Sauze di Cesana: la chiesa parrocchiale di San Restituto era una fortezza

LA CHIESA DI SAN RESTITUTO A SAUZE DI CESANA

SAUZE DI CESANA – La chiesa parrocchiale di San Restituto sorge fuori dal centro abitato di Sauze di Cesana, sulla discesa del torrente Ripa. ƈ circondata da un basso muro di cinta in pietra che, sul fronte nord, segna il confine del vecchio cimitero. Il primo documento che attesta l’esistenza dell’edificio risale al tredicesimo secolo. La chiesa aveva la funzione di chiesa e fortezza: circondata da un muro difensivo e dalle mura massicce, serviva infatti da riparo alla popolazione in caso di scorribande e guerre. La facciata a capanna ospita un portico di tre campate, con archi a sesto ribassato, ed ĆØ coperto da volte a crociera intonacate e tinteggiate con tre piccole chiavi lavorate a fiore. Gli archi degli ingressi laterali del portico hanno il concio della chiave di volta decorato con il Giglio di Francia che ricorda l’appartenenza al territorio francese fin dal 1344. Il portale d’ingresso ĆØ incorniciato da un arco a tutto sesto, con lunetta e piattabanda sottostante, che si imposta su due semicolonne di pietra con capitelli scolpiti. La chiesa ha un’unica navata articolata in quattro campate, coperte da volte a crociera, intonacate e tinteggiate.

CHIESA E FORTEZZA

L’area absidale ĆØ coperta da una volta a crociera ogivale, intonacata e dipinta, con costoloni in finta pietra e tondo decorativo centrale. Sulla fiancata destra della chiesa si trova la torre campanaria, simile ad altri campanili presenti nel Delfinato, si caratterizza, nella parte inferiore, per una struttura massiccia, segnata da piccolissime feritoie, alleggerita in sommitĆ  da due livelli di grandi trifore su colonnine binate e capitelli a stampella. La cuspide a base ottagonale e gli acroteri, posti sugli angoli, sono in conci di pietra di disegno nitido; una sfera con croce metallica conclude la struttura. Alla base del campanile sono stati ricavati alcuni spazi che ospitano la sacrestia, una cappella e l’antico coro. L’interno della chiesa non conserva molte decorazioni pittoriche. Tutte le membrature portanti sono state decorate a finta pietra, mentre le altre superfici sono tinteggiate di azzurro con fasce decorative geometriche poste lungo le direttrici delle volte a crociera. L’abside ĆØ decorata da un affresco che simula un’architettura: quattro colonne con capitelli corinzi reggono un finto frontone di marmo a volute su cui ĆØ affrescata una piccola edicola con le rappresentazioni dei Santi Restituto, Giusto e Claudio.

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