Crea sito

Sant’Antonino, riapre il rifugio antiaereo del giardino dei Medagli Possibilità di visite guidate della struttura presso la stazione ferroviaria

Bombardiere americano

S.ANTONINO – Riapre al pubblico il rifugio antiaereo del giardino dei Medagli. Domenica 2 settembre, dalle ore 17 alle ore 19, sarà visitabile al pubblico con la possibilità di effettuare esplorazione guidata con anche un racconto storico. L’iniziativa, ad un anno di distanza dalla sua inaugurazione e a tre mesi dall’ultima apertura straordinaria, è presa dall’Università della Terza Età d’intesa con l’Amministrazione comunale, proprietaria del bene, e dal Distaccamento di Borgone e Sant’Antonino del Corpo dei Vigili del Fuoco che ha concorso, con l’Unitre, alla pulizia e messa in sicurezza del rifugio.

La storia

La costruzione del rifugio iniziò nei primi mesi del 1943 e fu completata il 13 luglio dello stesso anno ad opera del Cotonificio Valle di Susa, le dimensioni sono piuttosto contenute, 34 mq e poteva ospitare un massimo di 100 persone. Era l’unico riparo sicuro in paese dal bombardamento aereo.

La struttura è quella standard per edifici di questo tipo: una scala di accesso che conduce alla stanza dove erano collocate le panche per lo stazionamento dei rifugiati, uno spazio toilette, una via di fuga di emergenza che fungeva anche da camino di aereazione. Sono ancora ben visibili una traccia per l’acqua potabile, una per l’illuminazione elettrica e alcuni cunicoli verso l’esterno per l’areazione. Con queste caratteristiche è l’unico rifugio antiaereo conservato in Valsusa.