S.AMBROGIO – Tanta gente, tanta festa, tanta politica e…tanta fatica. Così si può riassumere la Festa in Rosso che il partito Rifondazione Comunista ha organizzato in quel di Sant’Ambrogio. L’appuntamento ha visto in programma la musica, i giochi per i piccoli, l’immancabile tavolata con piatti alla brace, qualche litro di birra e momenti di discussione e approfondimento; che poi sono l’anima della kermesse comunista.
Tanta politica oltre le cene
In un momento in cui la politica deve ritrovare uno spazio e delle identità un tuffo nell’idea comunista è un toccasana per tutta la Valle. L’organizzazione, davvero grande, è andata sulle spalle dei volontari che ancora una volta hanno creduto nella festa è si sono impegnati perchè tutto violasse liscio. Simone Turra’, segretario di RC, traccia un bilancio: “Un grande impegno con un risultato sopra ogni più ottimistica previsione sia in numeri che in partecipazione. Alle cene ed ai concerti abbiamo fatto numeri importanti che ci ripagano degli sforzi organizzativi, devo ringraziare tutti quelli che in modo diverso hanno collaborato alla festa. Registro anche un interesse verso la politica con un’attenzione davvero grande durante gli interventi sia di Ezio Locatelli che è il nostro responsabile nazionale che di Paolo Ferrero vice presidente della Sinistra Europea. Anche il convegno sulla Tav è stato seguito ed apprezzato”. Insomma a far politica di sinistra, quella dal basso, non ci si sbaglia mai.

































