Sangano si mobilita per “Il Pomodoro per la ricerca”

SANGANO – Torna a Sangano l’atteso appuntamento con la solidarietà e il progresso scientifico. Sabato 18 aprile 2026, amministratori e volontari si ritroveranno in Piazza Matta per la nona edizione de Il Pomodoro per la ricerca, l’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi ETS. L’obiettivo di quest’anno è particolarmente ambizioso: finanziare uno studio europeo da 4,8 milioni di euro sul neuroblastoma ad alto rischio, testando l’efficacia delle innovative cellule CAR-T. Si tratta di una terapia d’avanguardia che “istruisce” il sistema immunitario a riconoscere e combattere il tumore. In un’Italia dove ogni anno si ammalano circa 1.400 bambini, sostenere questi progetti significa alimentare una speranza concreta, portando le percentuali di guarigione oltre l’80% e offrendo nuove prospettive di vita anche nei casi clinici più complessi e difficili da trattare.

Sabato 18 aprile la nona edizione dedicata all’oncologia pediatrica

Dalle ore 9:00 e fino a esaurimento scorte, i cittadini potranno contribuire attivamente con una donazione minima di 12 euro. In cambio, riceveranno l’esclusivo kit composto da tre varietà di pomodoro di alta qualità (pelati, polpa e pomodorini), racchiusi in un’elegante confezione in acciaio totalmente riciclabile e sostenibile. Per chi volesse garantirsi la propria confezione evitando il rischio di sold-out, l’Amministrazione Comunale ha attivato un servizio di prenotazione anticipata scrivendo all’indirizzo sindaco@comune.sangano.to.it. Partecipare significa trasformare un ingrediente simbolo della nostra cucina in un potente motore di guarigione. È un gesto semplice, ma fondamentale, per garantire che la ricerca non si fermi mai e continui a proteggere il futuro dei più piccoli, trasformando la generosità della comunità sanganese in una risorsa preziosa per la medicina d’eccellenza.

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