San Didero: assegnati 25000 euro del Fondo nazionale per la Montagna per combattere la desertificazione commerciale Il piccolo comune della Valsusa ha partecipato al bando del Ministero delle Autonomie e degli Affari regionali

SAN DIDERO – Il Ministero delle Autonomie e degli Affari regionali ha pubblicato le graduatorie relative al riparto del Fondo nazionale per la Montagna.

Reintrodotto nel 2013 grazie a Uncem il fondo è stato destinato a iniziative di contrasto alla desertificazione commerciale.

Il Comune di San Didero che aveva presentato un progetto  è stato giudicato ammissibile ad un contributo di 25.000 euro.

Tre le tipologie di intervento previste che potranno essere finanziate:

  • Incentivazione agli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi, tra cui, acquisto di arredamento, realizzazione o partecipazione a siti di e-commerce, acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di internet point;
  • Servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio;
  • Servizi di trasporto, ove mancanti o non sufficienti a rispondere alle esigenze della popolazione locale con particolare riferimento a quella residente nelle frazioni, per il raggiungimento delle sedi dei mercati nell’ambito dei territori montani.

Alla valutazione dei progetti ha provveduto ciascuna Regione, che ha stilato la graduatoria finale tenendo conto dei seguenti criteri sulla base delle richieste presentate dai comuni: assenza o carenza di esercizi commerciali nel territorio comunale; destinazione del finanziamento ad attività commerciali che funzionino anche come dispensatrici di servizi utili per la popolazione; incremento dell’occupazione della popolazione locale; destinazione del finanziamento alla creazione di centri multiservizi in cui sia inclusa la vendita di prodotti locali.

Fondamentale poi la sensibilizzazione socio-culturale degli utenti, nelle comunità: “Compra in valle, la Montagna vivrà” è il concreto e decisivo claim scelto negli ultimi anni da Uncem per sostenere il commercio dei borghi, le botteghe e gli esercizi di prossimità, quelli che tengono in vita un paese. Vale per tutti: residenti e soprattutto turisti. Scegliere il territorio, scegliere quel negozio che rinasce e che fa bene.