MATTIE – Domenica 14 settembre, il pittoresco borgo di Mattie si trasforma nella capitale del gusto e della tradizione enogastronomica con la “Sagra del Fagiolo”, un evento imperdibile che celebra il legame profondo tra la comunità e uno dei prodotti più iconici della Valle di Susa. Questo appuntamento annuale va oltre la semplice fiera, rappresentando un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta delle radici agricole e della calorosa ospitalità locale. Dalle 9:00 alle 18:00, le vie del paese si animano, offrendo ai visitatori un’immersione completa nella cultura contadina della valle. La Sagra del Fagiolo è un’occasione unica per riscoprire la genuinità dei prodotti della terra e l’importanza delle tradizioni locali. Ogni angolo di Mattie diventa un’opportunità per assaporare la storia e la natura di un territorio che da sempre vive in armonia con i suoi ritmi. Il profumo inebriante dei piatti tipici e l’atmosfera festosa creano un ambiente accogliente e vivace, ideale per una giornata in famiglia o tra amici, alla ricerca di sapori autentici e di un’esperienza autenticamente valsusina.
La “Sagra del Fagiolo” a Mattie
Il cuore pulsante dell’evento è il mercato dei produttori locali, un vero e proprio paradiso per gli amanti del cibo di qualità. Qui, agricoltori e artigiani del territorio espongono le loro eccellenze, offrendo una vasta gamma di prodotti che raccontano la storia della valle: dai formaggi di alpeggio ai salumi artigianali, dalle confetture fatte in casa ai vini della zona e, naturalmente, i protagonisti indiscussi, i fagioli di Mattie, disponibili in varie tipologie e pronti per essere cucinati secondo le ricette della nonna. La sagra si rivolge anche agli appassionati di giardinaggio e natura, con una sezione dedicata a vivaisti, articoli per l’orto e hobbistica. Un’iniziativa particolarmente apprezzata è lo spazio per il libero scambio di semi, talee, bulbi e piantine, che incarna perfettamente lo spirito di condivisione e la passione per la biodiversità. Questo scambio permette di arricchire il proprio orto con varietà uniche e antiche, contribuendo a preservare il patrimonio botanico locale. Partecipare a questa sagra non significa solo trascorrere una giornata piacevole, ma anche sostenere attivamente le piccole realtà agricole che custodiscono e tramandano le tradizioni, garantendo la sostenibilità e la vitalità del territorio della Valsusa.































