CARNEVALE A GIAVENO: 73ª EDIZIONE SABATO 8 FEBBRAIO
GIAVENO – Si svolgerà sabato 8 febbraio in orario pomeridiano-serale la 73ª edizione del carnevale giavenese. Si comincia alle 16 in piazza Mautino con il Carnevale dei bimbi: animazione con Mago Marando, bolle di sapone, baby dance, battaglia di coriandoli. Sempre dalle 16 in piazza Molines aprono gli stand di street food a cura della Pro loco, con pizza al padellino, panino con porchetta, patate fritte, vin brulé, birra, cioccolata calda. La grande sfilata dei Carri allegorici, accompagnati dagli Sbandieratori di San Damiano Asti, dalle majorettes e dai gruppi mascherati e con la presenza di molte maschere ufficiali del Piemonte parte alle 18, percorre le vie del centro partendo da via Torino e arriva in piazza Molines dove la serata condotta da Mauro Neirotti prosegue con il Rogo del Titun (il pupazzo del Carnevale) e la riconsegna delle chiavi della città al Sindaco alle 20, con la musica con Beppe Dj, e poi il DJ Set di Matteo Dianti a partire dalle 20,30: fino alle 23 musica e divertimento in piazza.
IN PIAZZA
“Aspettiamo bambini, ragazzi e adulti per una grande festa che porti allegria nei cuori di tutti – dice il Sindaco Stefano Olocco – Una manifestazione che da oltre 70 anni è un punto fermo nel nostro calendario di eventi. Ringrazio la Pro Loco per l’organizzazione, l’Associazione Valsangone turismo e tutti gli uffici e i volontari che saranno impegnati per garantire lo svolgimento in sicurezza. Quest’anno ho fortemente voluto che il Carnevale si svolgesse nell’epoca giusta, e non in prossimità della Pasqua come succedeva da qualche tempo; ogni cosa ha la sua stagione e voglio che si rispettino le tradizioni, quando Carnevale era un momento gioioso prima del periodo di austerità e penitenza”. Anche la Presidente Pro Loco, Ivana Usseglio, si unisce ai ringraziamenti a tutti coloro che collaborano per la buona riuscita dell’evento: “Aspettiamo tantissime maschere dai paesi della Provincia e della Regione; sarà di sicuro un bel momento per incontrarsi tra persone che credono nella tradizione. Ringrazio tutti coloro che si sono messi a disposizione per interpretare la famiglia del Bergé, che come consuetudine farà visita nelle scuole e nelle case di riposo del territorio”.