La Ruffino e Tizzani difendono l'ex Ospedale di Giaveno Gli esponenti politici prendono posizione sul futuro della struttura sanitaria

GIAVENO – Cosa diventerà nel futuro l’ex Ospedale di Giaveno? L’interrogativo che da mesi è tema di discussione, e preoccupazione in città, è in questi giorni tornato d’attualità dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale Antonio Saitta.

Siamo preoccupati e non poco dalle dichiarazioni rilasciate da Saitta a Villar Dora durante un incontro organizzato dal PD. Negli ultimi anni è aumentato il disinteresse per Giaveno da parte della Regione, governata dal Partito Democratico, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti – scrivono in una nota Daniela Ruffino e Stefano Tizzani –  nel sito non viene nemmeno più fatta l’ordinaria manutenzione con crolli di soffitti di cartongesso e altro“.

Le opposizioni non sono state coinvolte

Continuano i due esponenti politici: “Abbiamo letto dai giornali dell’incontro tra il sindaco di Giaveno, accompagnato dalla sua vice e dalla consigliere PD Beccaria con l’assessore Saitta. Spiace che il tavolo tecnico dei medici, con il nostro rappresentante, non sia stato coinvolto. Spiace non essere stati coinvolti; questa amministrazione si pone in evidenza, sui social e sul web, senza pensare al bene comune. Riteniamo che in casi come questo, per il bene di Giaveno, sarebbe opportuno agire di concerto con tutte le forze presenti in consiglio per fare fronte comune, mettendo da parte polemiche ed evitando passaggi che sembra abbiano un fine più elettorale che rivolto alle necessità dei nostri cittadini“.

Concludono nella nota: “Ci auguriamo che Saitta faccia un passo indietro, il nostro ospedale non può essere ridotto ad un ambulatorio per medici di famiglia. Crediamo sia necessaria un’azione trasversale che coinvolga tutto il territorio, maggioranza e minoranze. Noi, come sempre, ci mettiamo a disposizione“.