RUBIANA – Venerdì 4 aprile, Rubiana ha ricordato l’80° anniversario dell’eccidio del Nazionale, un tragico evento che ha segnato la storia del paese. La commemorazione, organizzata dal Comune, ha visto la partecipazione di numerose autorità, associazioni e cittadini. Il 4 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, un gruppo di partigiani fu attaccato dalle truppe nazifasciste nei pressi dell’albergo ristorante Nazionale di via Roma. Nello scontro a fuoco persero la vita tre giovani rivolesi, Pietro Rolle, Ugo Bonaudo e Giovanni Cometto, mentre Cesare Mondon di Collegno rimase gravemente ferito.
La commemorazione dell’eccidio al Nazionale a Rubiana
La cerimonia è iniziata alle ore 10 presso la sala consiliare del Comune, dove si è tenuto un momento di riflessione sulla memoria, sui diritti e sulla libertà. Hanno partecipato anche i bambini delle ultime due classi della scuola primaria, coinvolti nel progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Dopo gli interventi dell’amministrazione comunale, l’associazione Comitato Resistenza del Colle del Lys ha curato un momento formativo per approfondire la conoscenza di questo tragico evento. Successivamente, intorno alle 11.30, il corteo si è spostato a piedi verso la lapide commemorativa che ricorda l’eccidio, situata di fronte all’ex albergo Nazionale. La commemorazione dell’eccidio del Nazionale rappresenta un momento importante per ricordare il sacrificio di coloro che hanno lottato per la libertà e la democrazia. È un’occasione per riflettere sul passato e per trasmettere alle nuove generazioni i valori della Resistenza.
































