RIVOLI – Sabato 21 febbraio, la città di Rivoli ha ospitato un importante corso base di autodifesa per donne, un’iniziativa accolta con grande interesse e partecipazione. L’evento è stato organizzato dall’associazione L’Obelisco, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e psicologici per affrontare situazioni di potenziale pericolo. Durante il pomeriggio, iniziato alle ore 14:30, le partecipanti hanno appreso le basi della difesa personale, lavorando sulla reattività e sulla gestione della paura. “Libere, forti e coraggiose. Questi aggettivi hanno descritto al meglio le donne rivolesi e italiane che hanno aderito,” ha dichiarato Federico Depetris, presidente dell’associazione L’Obelisco di Rivoli. L’incontro non si è limitato alla sola pratica fisica, ma ha rappresentato un momento di aggregazione e riflessione su un tema purtroppo sempre attuale, trasformando la palestra in uno spazio di condivisione e crescita personale per tutte le presenti, che hanno dimostrato grande determinazione nel voler acquisire nuove competenze per la propria sicurezza quotidiana.
L’iniziativa ha promosso consapevolezza e sicurezza: le parole del presidente Federico Depetris
Il progetto è nato dalla necessità di rispondere a una cronaca troppo spesso segnata da episodi di molestie e maltrattamenti ai danni del genere femminile. Come ha sottolineato lo stesso Depetris a conclusione dell’evento, il corso non ha avuto la presunzione di rendere le partecipanti invulnerabili o di risolvere definitivamente l’atroce problema della violenza sulle donne, ma ha puntato tutto sulla promozione di un atteggiamento proattivo. L’associazione ha puntato a scardinare il senso di impotenza, convinta che l’acquisizione di una maggiore consapevolezza della propria forza sia il primo passo per il cambiamento. Attraverso l’apprendimento di tecniche specifiche, le donne hanno avuto modo di sentirsi ancora più libere e sicure nel proprio ambiente urbano. Il successo di questa giornata ha confermato quanto sia fondamentale investire in percorsi formativi che mettano al centro la prevenzione e il benessere psicofisico delle cittadine, offrendo loro non solo una tecnica, ma una nuova visione delle proprie capacità e del diritto fondamentale alla sicurezza in ogni contesto.

































