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Rivoli: per la rassegna Rivolimusica il violoncello di Sebastian Plano con il Balletto teatro Torino Sabato 7 aprile alle ore 21 alla Maison Musique in Via Rosta

RIVOLI – Sabato 7 aprile alle ore 21 una nuova coproduzione di Rivolimusica e Balletto Teatro di Torino porta sul palco di Maison Musique il giovane violoncellista e polistrumentista argentino Sebastian Plano, sfavillante talento emerso dal contesto di quella nuova musica che si evolve dalla cosiddetta “New Classical” e che fa della sperimentazione e della ricerca sonora suoi caratteri travolgenti.

Sebastian Plano si è da subito collocato tra gli artisti più interessanti e ricercati del genere su panorama internazionale. E’ autore di brani che uniscono le acustiche legate alle sue origini classiche ad una contaminazione elettronica ricercata e mai casuale, che per questo risulta talmente naturale da rendere album come “Impetus” un ponte tra pubblici molto diversi tra loro.

Sul suo sound curato e disciplinato di influenze classiche, tango, folk, elettroniche si muoveranno i danzatori del Balletto Teatro di Torino in una prima esecuzione assoluta segnata dall’importante collaborazione del Btt con Manfredi Perego, la cui presenza in qualità di danzatore tra i danzatori  sottolinea una collaborazione che amplia le già articolate esperienze tra loro nel campo dell’improvvisazione.

Il Btt e Manfredi Perego sono chiamati qui, sulla musica di Plano, ad affinare un tipo di performance, lavorando per creare un approccio autoriale della Compagnia verso questo genere di rappresentazione.

Sebastian Plano

Nasce da una famiglia di musicisti in Argentina. Polistrumentista affascinato dale sonorità elettroniche e compositore di sonorità contemporanee ispirate alla Classica, Plano esplora le sue profonde radici folk e tango traducendo  il suo suggestivo immaginario in un proprio sound fin dall’età di 12 anni.

Già con il primo album “Arrhythmical Part of Hearts” da lui composto, prodotto e registrato, Plano ha ottenuto riconoscimento internazionale ed è stato da subito considerato uno dei pionieri della commistione di musica classica ed elettronica. Il suo secondo album, edito nel 2013  si intitola “Impetus”:  uno stimolo che ha avuto origine subito dopo il disco debutto, rielaborato e rieditato.

“Impetus” si rivela un album sognante, di bellezza nostalgica, di delicata malinconia, di urgenza ritmica; I suoi momenti di intensa intimità conducono  ad una sconfinata  landa di archi e percussioni elettroniche  ricca di miniature espressive, piena di vita e bellezza.

Balletto Teatro Torino

Fondato da Loredana Furno nel 1979 il Balletto Teatro di Torino, che nel 2018 festeggerà i 40 anni di attività continuativa è attualmente una formazione composta da sei/otto danzatori provenienti da importanti esperienze a livello internazionale che con crescente successo, continua il suo originale percorso di creazione riconosciuto ormai dalla critica più attenta.

Il profilo sempre più internazionale, che la Compagnia è andata assumendo negli anni, non ne limita l’attività in Italia, ed in particolare a Torino dove, si è venuta a configurare negli anni come un organismo stabile di produzione, istituzionalizzato a livello regionale e cittadino.

A partire dal 2014 il Btt allarga il suo percorso artistico aprendo ad importanti autori internazionali, in particolare all’israeliano Itzik Galili che è tornato a produrre per la compagnia con “L’Ombra della Luce” dopo “Quasi una Fantasia” del 2014. Il continuo, quotidiano lavoro di ricerca dei danzatori, con i diversi coreografi invitati, assieme alla stabilità della Compagnia, permette di ascrivere oggi il BTT, tra le Compagnie italiane di maggiore rilievo.

Da sempre, nel formulare il proprio programma il Btt rivolge particolare attenzione alla nuova coreografia, ai giovani coreografi ed alle musiche originali.

Parte integrante dell’attività, la sezione dedicata ai ragazzi, con la presentazione di spettacoli rivolti alle scuole dell’obbligo, in orario scolastico e anche l’organizzazione di Festival nazionali come Danza alla Fortezza del Priamar, a Savona, e Acqui in Palcoscenico, che giunge nel 2018 alla sua 35° edizione.

Nel 2009 il Btt, vince il bando per la creazione di un Centro di Eccellenza per la Danza, alla Lavanderia a Vapore di Collegno in quegli anni raro caso di Centro Coreografico in Italia.

Ristrutturata dal Comune, dopo anni di abbandono la fascinosa struttura è affidata al Btt che ne assume la direzione per i primi sei anni di attività, rimanendovi oggi in residenza, nell’ambito delle iniziative della Fondazione Piemonte dal Vivo.

Dal 2017, accanto alla figura di Loredana Furno, si affianca quella di Viola Scaglione, come Direttore della Compagnia.

Manfredi Perego

Nasce a Parma nel 1981, inizia a praticare danza contemporanea attorno ai 17 anni nella scuola di sua madre. Precedentemente a questa scelta ha praticato diverse attività sportive.Nel 2002 è borsista presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson, qui viene a contatto con le correnti di danza nord europee e di movementresearch statunitensi.

Consegue in seguito la laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna A.A. 2005/06 con una tesi sull’improvvisazione nella danza.

Prosegue i suoi studi di danza seguendo alcuni maestri conosciuti in Biennale iniziando nel contempo l’attività professionale come danzatore free-lance in compagnie di teatro-danza e danza contemporanea in Svizzera e Germania.

Al rientro in Italia lavora dal 2010 al 2014 per Simona Bertozzi, ed altre compagnie, inizia inoltre una collaborazione con DamianMunoz . Nello stesso periodo riprende l’attività sportiva con la pratica costante del BrasilianJuJitzu, saltuaria di Capoeira e Tai Chi.

Nel 2013 intraprende il primo progetto personale di movementresearch che lo vede indagare sul recupero di un movimento istintivo, ricerca che lo porta alla realizzazione di un allenamento nel bosco per 3 settimane. Da qui approfondisce alcune intuizioni: un movimento primitivo/poetico che fa riferimento a una scrittura per immagini in cui si intrecciano segno, spazio e grafie in movimento.

Nel 2014 fonda MP.ideograms e vince Premio Equilibrio con il solo “Grafiche del silenzio”. Seguono altri lavori coreografici tra il 2015 ed il 2017. Dal 2015 è sostenuto da TIR Danza. Nel 2016 partecipa al progetto VITA NOVA della Biennale di Venezia con il primo capitolo del progetto ‘Primitiva’, il quale prosegue nel 2017 presso Scenario Pubblico Catania, Centro di produzione del quale sarà coreografo Associato per il trienno 2018/20. Ha insegnato come free-lance in diverse formazioni professionali italiane ed anche estere, come ad esempio Balletto di Roma, LabanTrinity College, Austrian Youth Ballet.

Informazioni

  • Maison Musique Via Rosta 21, Rivoli
  • Biglietto 10 euro, ridotto 7