RIVOLI – La cittĆ di Rivoli ha recentemente compiuto un significativo gesto civico e culturale, intitolando una nuova area verde, situata tra Corso Francia e Corso Torino, alle spalle del cimitero, a Beppe Fenoglio. Questo omaggio celebra il fondamentale contributo dello scrittore piemontese alla letteratura italiana e alla storia della Resistenza. L’iniziativa, promossa congiuntamente dalle passate e attuali amministrazioni (sindaco Errigo e assessore Bugnone presenti), vuole essere un tangibile “luogo di memoria” per trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertĆ e l’impegno civile incarnati dall’autore. Fenoglio (Alba, 1922 – Torino, 1963) fu protagonista e testimone diretto della lotta al nazifascismo, arruolandosi nelle formazioni partigiane delle Langhe dopo l’8 Settembre 1943.
L’ereditĆ letteraria e l’impegno civile di Fenoglio
La profonda esperienza partigiana, culminata nell’adesione alla Brigata Autonoma “Belbo” di Piero Balbo (nome di battaglia “Poli”, ispiratore del personaggio di “Il partigiano Johnny”), ha ispirato gran parte della produzione fenogliana. Capolavori come il giĆ citato romanzo e “Una questione privata” hanno costruito l’ossatura della sua ereditĆ letteraria. Fenoglio ottenne importanti riconoscimenti giĆ in vita, vincendo il Premio Prato con Primavera di bellezza (1960) e il Premio “Alpi Apuane” (1962). La sua precoce scomparsa a Torino nel 1963 non ha interrotto la diffusione del suo pensiero: le sue opere continuano ad essere un faro per la passione civile dei giovani. L’intitolazione di Rivoli, fortemente voluta anche dal consigliere Comoretto (nipote di un caduto partigiano), consolida il legame tra la cittĆ e la memoria storica.

































