Rivoli in festa per i 100 anni di Spiro “Anselmo” Marangon, una vita di successi

RIVOLI  Un secolo di vita ricco di esperienze, successi e soddisfazioni, è questo il prestigioso traguardo raggiunto da Spiro Marangon, per tutti semplicemente Anselmo, che lunedì 25 febbraio ha spento 100 candeline nella sua Rivoli. Nato a Porto Tolle, in provincia di Rovigo, il 25 febbraio del 1925, Anselmo arriva in Piemonte all’inizio degli anni ’60 con una delle ondate di emigrazione dal Veneto seguite all’alluvione del Polesine. E qui, in questa terra che lo ha accolto e che lui ha imparato ad amare, Anselmo ha costruito la sua vita.

A Rivoli i 100 anni di Spiro “Anselmo” Marangon

Per una quindicina di anni, tra il 1962 e il 1977, insieme alla moglie Nella ed al figlio Giancarlo, gestisce il bar “Stella d’oro” in piazza Martiri, diventato in breve tempo un punto di riferimento non soltanto per la comunità polesana, ma per tutti i rivolesi. Poi l’impiego come operaio in una ditta di trattamento metalli attiva in quegli anni a Rosta, fino al raggiungimento della meritata pensione. Una vita di lavoro e sacrifici, quella di Anselmo, dedicata alla famiglia e alla comunità. Un esempio di uomo laborioso, onesto e generoso, che ha saputo farsi apprezzare da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. A 100 anni, Anselmo è ancora lucido e attivo, circondato dall’affetto dei suoi cari e di tutta la città di Rivoli.

Ultimi articoli

Ultimi articoli