RIVOLI – Il Comune di Rivoli e il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Torino hanno ufficialmente unito le forze per trasformare il volto della cittĆ attraverso un innovativo protocollo dāintesa. Questa collaborazione, approvata il 18 dicembre 2025, segna lāinizio di un percorso strategico che punta sulla ricerca scientifica e la progettazione partecipata per riqualificare il tessuto cittadino. Non si tratta di un semplice accordo burocratico, ma di un laboratorio a cielo aperto che, a partire dal 2026, vedrĆ docenti, ricercatori e studenti dellāAteneo impegnati direttamente sul territorio. L’obiettivo ĆØ analizzare le criticitĆ e le potenzialitĆ di Rivoli, fornendo studi di fattibilitĆ solidi che faranno da base tecnica per gli investimenti futuri. Grazie a questo metodo, la visione urbanistica non sarĆ calata dall’alto, ma costruita su competenze accademiche d’eccellenza e su una profonda conoscenza del contesto locale, garantendo soluzioni innovative e sostenibili per la comunitĆ .
I tre pilastri dell’accordo su Rivoli
Il progetto si concentra su tre nodi nevralgici, fondamentali per il rilancio turistico e funzionale di Rivoli. In primo luogo, si lavorerĆ sulla valorizzazione del centro storico, creando un itinerario culturale legato ai campanili e alla Collegiata Alta. Il secondo intervento riguarda il restyling del sistema delle piazze, con Piazza Martiri della LibertĆ come protagonista di una riorganizzazione degli spazi più fruibile e moderna. Infine, lāattenzione si sposterĆ sullāarea Bonadies, un hub strategico che collegherĆ il tessuto urbano all’imminente arrivo della metropolitana, integrando servizi pubblici, impianti sportivi e aree private. Questo lavoro si inserisce armoniosamente nella revisione del Piano Regolatore Comunale (PRC), prevista tra il 2026 e il 2027, assicurando che ogni singolo intervento sia parte di un disegno organico. Oltre all’impatto urbanistico, l’accordo prevede una forte componente formativa: il Comune ospiterĆ tirocini e tesi di laurea, mentre il Politecnico offrirĆ aggiornamento professionale ai tecnici comunali, creando un circolo virtuoso di scambio di competenze.

































