Rivoli fa scuola di sostenibilità: al via la sperimentazione del Piedibus per la primaria Don Milani

RIVOLI Una ventata di aria fresca e di autonomia sta per investire il tragitto casa-scuola per gli alunni della scuola primaria Don Milani di Rivoli. A partire dal 28 aprile e fino al termine dell’anno scolastico, prenderà il via in via sperimentale il progetto Piedibus, un’iniziativa che punta a trasformare il modo in cui i bambini raggiungono le aule, promuovendo al contempo la loro indipendenza, la socializzazione e il rispetto per l’ambiente. Fortemente voluto dall’Assessore all’Istruzione Lidia Zanette e dall’Assessore alla Viabilità e Mobilità Sostenibile Marco Tilelli, il progetto Piedibus nasce dalla sinergia tra l’amministrazione comunale, i genitori attivi della scuola e il prezioso supporto degli uffici comunali. L’obiettivo primario è ambizioso ma concreto: modificare le abitudini di trasporto delle famiglie, incoraggiando una diminuzione significativa del numero di auto private che accompagnano i bambini a scuola.

Il Piedibus a Rivoli

Ma il Piedibus è molto più di una semplice alternativa all’automobile. È un vero e proprio strumento per creare percorsi di autonomia per i ragazzi, migliorare la qualità degli spazi che circondano la scuola e l’intero quartiere, e intervenire sui comportamenti e sulle attitudini dei più giovani, sfruttando la leva del divertimento e della socializzazione. Il concetto è semplice quanto efficace: un accompagnamento a scuola a piedi, in gruppo, seguendo percorsi prestabiliti e sotto la guida attenta di adulti volontari. Un modo sicuro e allegro per infondere nei bambini il senso di responsabilità, l’importanza dell’educazione stradale, il piacere della compagnia e una maggiore consapevolezza ambientale.

La fase sperimentale coinvolgerà inizialmente due itinerari mattutini:

  • Percorso A: con partenza da Piazza Bollani, passando per Piazza San Rocco e arrivo alla scuola Don Milani.
  • Percorso B: con partenza da Piazzale Portici e arrivo diretto alla scuola.

L’entusiasmo per l’iniziativa è palpabile, soprattutto perché il progetto è nato da una proposta condivisa con un gruppo di genitori della scuola, che con grande spirito di collaborazione si sono resi disponibili a ricoprire il ruolo fondamentale di accompagnatori volontari. Le iscrizioni saranno gestite direttamente dalla scuola, che ospiterà anche un incontro informativo dedicato a tutte le famiglie interessate. Durante l’incontro, la Dirigente scolastica e il Mobility Manager illustreranno nel dettaglio il funzionamento del Piedibus e risponderanno a eventuali domande. La sperimentazione sarà attentamente monitorata dagli Uffici Istruzione e Ambiente del Comune, mentre il coordinamento operativo sarà affidato a un referente individuato tra i genitori. L’Amministrazione comunale, dimostrando la sua ferma convinzione nel progetto, garantirà la copertura assicurativa per tutti gli accompagnatori volontari, utilizzando fondi già stanziati nel bilancio dei Servizi Educativi.

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