Rivoli celebra la festa delle Forze Armate il 4 Novembre Domenica 5 la cerimonia ufficiale

RIVOLI – Il 4 novembre sarà la festa delle Forze Armate e dell’unità nazionale. L’amministrazione comunale ha deciso di dedicare l’annuale cerimonia ai caduti rivolesi. Domenica 5 novembre piazza Martiri della Libertà, infatti, diverrà il luogo di questa commemorazione. Il programma. Domenica 5 la cerimonia prenderà il via con la deposizione delle corone ai monumenti dedicati ai caduti e terminerà nella piazza principale di Rivoli per la cerimonia ufficiale del 4 Novembre. In caso di maltempo la sala consiliare di via Capra ospiterà la celebrazione. Il programma prevede il ritrovo delle associazioni e dei cittadini in corso Susa presso la Caserma Ceccaroni. Partenza del corteo e deposizione corone ai caduti, alzabandiera e commemorazione ufficiale in piazza Martiri della Libertà. Discorso del sindaco di Rivoli Franco Dessì, Marco Tilelli e rappresentanza dell’Esercito Italiano.

LA FESTA NAZIONALE

Le celebrazioni del centenario della vittoria del Regno d’Italia nella Grande Guerra, portate a festività nazionale. Sono iniziate nel 2018 con la consegna delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 4 Novembre sono continuate nella deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto dell’Altare della Patria a Roma da parte del Presidente della Repubblica. Nella città storica, insieme a Trento, dell’irredentismo italiano, dopo i discorsi della varie autorità presenti, si è svolta la presentazione delle bandiere di guerra. Una rievocazione in divise storiche dello sbarco dei bersaglieri nel porto della città. Evocato tramite il mezzo da sbarco San Marco della Marina Militare. Seguito a conclusione da dei colpi d’artiglieria a salve verso il mare e dal passaggio delle Frecce Tricolori.

IL MILITE IGNOTO

Il Milite Ignoto è un militare italiano, la cui identità resta sconosciuta essendone stato scelto il corpo in modo che non avesse particolari che lo rendessero riconoscibile. Morto nella prima guerra mondiale e sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma all’Altare della Patria al Vittoriano. Questo è il lato della pietra sepolcrale che è visibile all’esterno dell’edificio. L’altro lato, quello che dà verso gli ambienti interni del Vittoriano, è visibile in una cripta. La tomba del Milite Ignoto è un sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani. Essa è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente. Il motivo del suo spiccato simbolismo risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato, a quella del popolo e infine a quella della nazione. Questo passaggio tra concetti sempre più ampi e generici è dovuto ai tratti indistinti della non identificazione del soldato.

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