A RIVOLI AUMENTA LA TARIFFA DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
RIVOLI – Il Consiglio Comunale di Rivoli ha approvato le nuove tariffe TARI, la tassa aumenta circa il 9% per le famiglie e del 16% per le aziende, si tratta della prima manovra economica della nuova amministrazione. Spiega il sindaco Alessandro Errigo “Si tratta delle nuove tariffe della TARI come applicazione del Piano Economico Finanziario dovuto al Consorzio Ambiente Dora Sangone del quale Rivoli fa parte. Il Comune ha pochissimo margine se non approvarlo ed era rimasto in sospeso per le elezioni, gli altri comuni ne avevano giĆ dato parere favorevole. Queste tariffe non sono state decise da noi ma dalla passata amministrazione, a noi ĆØ toccato solo il compito di approvarle“. La tassa sui rifiuti, la TARI, ĆØ il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed ĆØ dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti. La TARI ĆØ stata introdotta, a decorrere dal 2014, come tributo che fa parte dellāimposta municipale propria e al tributo per i servizi indivisibili, dellāimposta unica comunale. Dal 2014, pertanto, la TARI ha sostituito il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, che ĆØ stato vigente per il solo anno 2013 e che, a sua volta, aveva preso il posto di tutti i precedenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria.
DALLE OPPOSIZIONI
āAvevamo previsto l’aumento della Tari ed avevamo denunciato questo adeguamento delle tariffe che riteniamo ingiustoā hanno spiegato i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris āAnche i nostri emendamenti per migliorare la delibera sugli aumenti sono stati bocciati dalla sinistra. Peccato, avremmo potuto bloccare gli aumenti per le famiglie indigenti, quelle numerose e per i piccoli esercizi commerciali. La nostra proposta prevedeva un blocco degli aumenti per le famiglie più bisognose, per quelle più numerose e per i negozi, i bar e le piccole botteghe. Il tutto a costi assolutamente contenuti per la CittĆ e con tutte le coperture finanziarie del caso derivanti dall’avanzo di cassa conseguito dalla precedente amministrazione di centrodestra: un tesoretto che avremmo potuto usare per aiutare i nuclei famigliari più fragili ed i negozi a conduzione famigliareā. Ha detto Andrea Tragaioli, gruppo Forza Italia “Come Amministrazione uscente avevamo deciso che se fossimo stati riconfermati al governo della cittĆ saremmo intervenuti su questo tema con scelte politiche a sostegno dei cittadini, tale scelta lāabbiamo proposta come emendamento alla delibera. Dal bilancio Consuntivo 2023 lā avanzo libero ĆØ di più di un milione di euro. Come gruppo consiliare di Forza Italia abbiamo proposto un emendamento per la copertura dellā aumento del servizio raccolta e smaltimento rifiuti. Emendamento che avrebbe ottenuto parere tecnico favorevole ma che la maggioranza ha bocciato“.
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