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La Regione stabilizza gli 80 medici precari del 118? Il commento della Batzella "Bisogna stabilizzare i medici precari del 118"

Elicottero del 118

TORINO – “Rincresce che un’operazione come quella messa in atto dalla Regione per consentire la stabilizzazione dei medici che prestano servizio sulle ambulanze del 118 con contratti a tempo determinato sia stata impugnata dal Governo, scatenando dubbi e angosce nei lavoratori che ne avrebbero beneficiato. La Regione, comunque, non si arrende e nessuno di loro verrà licenziato”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità Antonio Saitta nel corso della comunicazione sui professionisti impegnati nel servizio 118.

LE PREOCCUPAZIONI DELLA BATZELLA

Un scelta su cui la consigliera Stefania Batzella (Moderati) che ha espresso “rabbia e rammarico” verso tale decisione, dal momento che “non si è mai visto nella storia della Repubblica impugnare una legge per stabilizzare dei lavoratori. È grave che questo sia stato fatto da un Governo che proclama di avere a cuore i temi del lavoro e dell’occupazionePrima d’ora nessun Governo aveva mai impugnato una legge regionale che prevedeva la stabilizzazione di lavoratori precari. Non ci sono precedenti nella storia repubblicana. Nel 2006, nel 2008, nel 2009 e nel 2011 la Regione Piemonte aveva messo in atto quattro sanatorie per trasformare da tempo determinato a tempo indeterminato i contratti dei medici del 118. Anche le Regioni Toscana, Emilia Romagna e Liguria hanno seguito percorsi simili per stabilizzare i medici precari. In nessuno di questi casi il Governo ha mai impugnato il provvedimento”: afferma la consigliera Batzella.