RIVOLI – Il Comitato Metro Oltre Rivoli alza la voce, esprimendo profonda costernazione e forte preoccupazione per i ritardi e il futuro incerto del prolungamento della Linea 1 della Metropolitana di Torino. La causa è da ricondurre alla richiesta di concordato preventivo presentata dall’impresa appaltatrice, ICI, una notizia emersa solo di recente ma che conferma una crisi già visibile da mesi. I lavori per le quattro fermate tra Fermi, Collegno e Cascine Vica (Rivoli), iniziati nel 2019 con previsione di completamento nel 2026, hanno subito un drastico rallentamento a causa del dissesto finanziario di ICI, che lamenta un disavanzo stimato di 24 milioni di euro. Questa situazione genera grande apprensione tra i cittadini della Zona Ovest, che vedono allontanarsi i benefici attesi per la mobilità, la viabilità e la riduzione dell’inquinamento. L’ipotesi di un possibile fallimento della ditta si tradurrebbe in tempi indefiniti per l’attivazione della metro, prolungando i disagi dei cantieri e le ripercussioni sul tessuto economico locale.
Metropolitana per Rivoli
Il Comitato esige da InfraTo e dai Comuni coinvolti immediati chiarimenti sul reale stato del dissesto di ICI e sulle sue cause. Si sospetta che la crisi sia strettamente collegata alla straordinaria lievitazione dei costi – in alcuni casi fino al 300–400% – dovuta alla crisi energetica, al Superbonus 110% e agli investimenti del PNRR, che hanno innescato una bolla inflattiva e speculativa sui prezzi di materiali e manodopera. Di fronte a questo scenario critico, l’obiettivo principale del Comitato è ottenere chiarezza e tempi certi per la ripresa del cantiere, al fine di salvaguardare un’opera fondamentale per il trasporto pubblico. È inoltre richiesta la massima vigilanza sui potenziali intrecci finanziari tra ICI e la controllante IC–Italiana Costruzioni, coinvolta in numerosi altri appalti pubblici, per garantire la trasparenza e la continuità del progetto.

































