Primotecs Avigliana: agli operai meno di 12.500 euro per andare via e un anno di cassa integrazione

AVIGLIANA – Si accende una speranza per il futuro occupazionale e produttivo della Primotecs di Avigliana. Nell’ultimo tavolo di confronto convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la proprietĆ  tedesca Mutares ha manifestato un’importante apertura per la salvaguardia del sito di via Martin Luther King. L’obiettivo centrale dell’accordo ĆØ l’avvio di un percorso strutturato volto a intercettare un nuovo soggetto industriale capace di rilevare l’attivitĆ  e garantire la continuitĆ  del polo piemontese.

Prezzo simbolico e incentivi all’esodo: i dettagli dell’accordo

Per agevolare il subentro, Mutares si ĆØ impegnata a cedere lo stabilimento a un prezzo simbolico, affidando la ricerca del nuovo acquirente all’advisor specializzato Sernet. Sul fronte sociale, l’azienda erogherĆ  in tre tranche (maggio, giugno e luglio) un anticipo sull’incentivo all’esodo pari a 12.500 euro lordi, a cui si aggiungono 750 euro di welfare. Dal canto loro, i sindacati, pur mantenendo lo stato di agitazione, hanno garantito il ripristino della normale attivitĆ  produttiva in un’ottica costruttiva.

Il ruolo del Mimit e i prossimi passi della trattativa

Le istituzioni giocheranno un ruolo chiave nella partita: il Mimit monitorerƠ i progressi e valuterƠ il supporto finanziario tramite gli strumenti gestiti da Invitalia. Per definire le modalitƠ operative e la cronoprogrammazione dettagliata del piano di rilancio, le parti sociali e i vertici aziendali si ritroveranno in videoconferenza il prossimo mercoledƬ 27 maggio.

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