Polvere del Sahara in Piemonte: il primo evento del 2026

TORINO Polvere del Sahara in Piemonte: il primo evento del 2026. Il Piemonte si risveglia sotto un cielo lattiginoso a causa della prima, massiccia intrusione di polvere sahariana dell’anno. Come confermato da Arpa Piemonte e dalle immagini satellitari EUMETSAT, una particolare configurazione a “blocco” — con una bassa pressione stazionaria tra Maghreb e Penisola Iberica contrapposta a un’alta pressione africana — sta convogliando enormi masse di pulviscolo da Marocco e Algeria verso il Nord-Ovest italiano. Questo corridoio atmosferico non solo stabilizza il meteo, ma trasforma l’orizzonte alpino, portando il deserto direttamente sulle vette piemontesi tra oggi e domani.

QualitĆ  dell’aria e PM10: allerta fino a sabato

L’arrivo del dust nordafricano sta avendo un impatto diretto sulla salute dell’aria, aggravando una situazione giĆ  compromessa dalla scarsa ventilazione. I modelli di Arpa Piemonte e del servizio europeo Copernicus CAMS prevedono infatti superamenti diffusi della soglia limite di PM10 (50 µg/m³) su tutto il territorio regionale almeno fino a sabato. Al ristagno degli inquinanti di origine antropica si somma ora il contributo naturale delle polveri desertiche, creando un mix che manterrĆ  le concentrazioni di particolato su livelli di attenzione per l’intero fine settimana.

Ultimi articoli

Ultimi articoli