Piogge diffuse e neve abbondante sulle Alpi, lunedì anche in pianura

TORINO Il Piemonte si prepara a una fase di maltempo prolungato a causa di una vasta saccatura nord-atlantica che manterrà condizioni perturbate per le prossime 72 ore. Tra sabato e domenica, il flusso umido genererà precipitazioni diffuse e persistenti, con rovesci più intensi attesi tra il Cuneese, il Torinese e l’area del Canavese. Inizialmente, la quota neve si attesterà sopra i 1.000-1.300 metri, regalando accumuli significativi (fino a 60 cm oltre i 1.500m) sulle valli esposte ai flussi sud-orientali come Lanzo, Orco e Pinerolese. Tuttavia, già nella giornata di sabato non si escludono episodi di neve umida fin verso i 700-900 metri nelle vallate più strette e riparate del Cuneese, segnando l’inizio di un deciso peggioramento di stampo invernale.

Lunedì di ghiaccio: possibile neve a Cuneo e sulla collina di Torino

La vera svolta meteo arriverà tra la serata di domenica e lunedì 19 gennaio, quando l’ingresso di correnti fredde da Est farà crollare le temperature e la quota neve. Il richiamo d’aria russa favorirà nevicate fino a bassa quota: la neve raggiungerà la pianura nel Cuneese, con accumuli al suolo a Cuneo, Mondovì e Fossano, mentre la collina di Torino vedrà imbiancarsi le cime dai 500-600 metri. Attenzione massima alla viabilità sulla A6 Torino-Savona, nel tratto Marene-Millesimo, dove sono previsti depositi nevosi sul manto stradale. I fenomeni inizieranno ad attenuarsi dal pomeriggio di lunedì, lasciando spazio a ultime spolverate sulle alte Langhe e nelle valli interne del Pinerolese prima di un graduale esaurimento entro martedì.

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