ROMA – È ufficiale: Pier Giorgio Frassati è santo! La cerimonia di canonizzazione si è tenuta oggi, domenica 7 settembre 2025, in Piazza San Pietro, presieduta da Papa Leone XIV. Insieme a lui è stato canonizzato anche il giovane beato Carlo Acutis. La figura di Pier Giorgio Frassati, morto giovanissimo nel 1925 all’età di 24 anni, continua a ispirare generazioni di fedeli, specialmente i giovani. Noto per il suo profondo amore per l’Eucaristia, per i poveri e per la sua gioiosa testimonianza di fede, Frassati incarnava uno stile di vita santo e accessibile, che lo ha reso un “santo della porta accanto“. Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, nel giorno della canonizzazione ha parlato dell’impegno della sua diocesi che ha vissuto un anno frassatiano: “Piergiorgio per i giovani è una persona da scoprire, una volta incontrato ne subiscono il fascino e, attraverso di lui, comprendono che il Vangelo può illuminare la vita”.
È ufficiale: Pier Giorgio Frassati è santo!
Nato a Torino nel 1901 in una famiglia agiata, Pier Giorgio si distinse fin da giovane per il suo impegno sociale e la sua dedizione ai più bisognosi. La sua passione per la montagna, metafora del suo anelito spirituale verso l’alto e la sua capacità di unire la fede alla vita quotidiana, rendendola un’avventura entusiasmante, lo hanno reso un modello di santità laicale contemporanea. La sua beatificazione avvenne il 20 maggio 1990 per mano di Papa Giovanni Paolo II, che lo definì “l’uomo delle otto beatitudini“. Oggi, a cento anni dalla sua morte, la sua canonizzazione da parte di Papa Leone XIV sancisce ufficialmente il suo ingresso nell’albo dei santi della Chiesa Cattolica, offrendo un luminoso esempio di come la santità possa fiorire anche nella vita dei laici, in ogni tempo e luogo. La sua eredità spirituale continua a vivere, invitando tutti a guardare “in alto” e a costruire una vita ricca di significato e carità.

































