TORINO – Si ĆØ svolta la Conferenza Regionale del Piemonte per il Diritto allo Studio in cui la gestione dellāemergenza profughi dell’Ucraina nelle scuole piemontesi ĆØ stato il principale punto allāordine del giorno. Una vera e propria cabina di regia tra Assessorato, Ufficio Scolastico Regionale e sindacati della scuola con lāobiettivo di garantire ai profughi ucraini il diritto allo studio, ma soprattutto il diritto alla serenitĆ per tutti i bambini e ragazzi che stanno scappando dalla guerra. Dalla riunione sono emerse diverse criticitĆ : “Il Governo deve garantire dei fondi straordinari per gestire un’emergenza altrettanto straordinaria. La mediazione linguistica ĆØ tra le questioni prioritarie da risolvere nellāimmediato, che va ad aggiungersi alle criticitĆ legate agli spazi nelle scuole e ai contratti del personale docente assunto per l’emergenza Covid in scadenza il prossimo 31 marzo. Vogliamo mettere in campo tutte le risorse disponibili, sia in termini umani, sia finanziari, ma urge un intervento immediato da parte del Governo. Siamo al lavoro per agevolare l’inserimento di tutti“.
A SCUOLA
Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’istruzione Elena Chiorino al termine della riunione. āIndispensabile sarĆ un confronto con il Console: nei giorni scorsi ho attivato Agenzia Piemonte Lavoro, con la rete dei Centri per lāImpiego, per avere una mappatura degli iscritti di nazionalitĆ ucraina da coinvolgere e stiamo individuando tutte le realtĆ che possono essere utili nella mediazione linguistica. C’e uno sforzo convinto e condiviso da parte di tutta la Conferenza Regionale che ringrazio per aver immediatamente dimostrato la massima disponibilitĆ . Riaggiorneremo il tavolo nei prossimi giorni per confrontarci e garantire tutto il supporto possibile perchĆ© nessuno sarĆ lasciato solo, nĆ© i profughi ucraini, nĆ© il mondo della scuola.ā
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