PIEMONTE – Una significativa novità in materia urbanistica è stata approvata dal Consiglio Regionale del Piemonte. Le Commissioni Bilancio e Urbanistica, riunite in seduta legislativa hanno dato il via libera alla modifica di legge che restituisce ai Comuni la possibilità di concedere premialità volumetriche per interventi di ristrutturazione su edifici esistenti. Questa revisione legislativa si è resa necessaria a seguito della sentenza della Corte Costituzionale. Tale sentenza aveva infatti dichiarato illegittimi alcuni articoli della legge urbanistica regionale approvata l’anno precedente, creando un vuoto normativo per gli interventi di riqualificazione.
Ristrutturazioni edilizie: via libera alle premialità volumetriche per i Comuni piemontesi
I consiglieri Paolo Ruzzola (Forza Italia) e Daniele Valle (Partito Democratico), entrambi relatori del Ddl, hanno espresso apprezzamento per il risultato raggiunto. Ruzzola ha evidenziato l’importanza del “percorso istituzionale importante, partito dalle istanze del territorio e soprattutto dei Comuni”. Valle ha sottolineato l’opportunità offerta da questa legge: “Stiamo recuperando gli elementi della legge: è un bene che ci siano strumenti che permettono il riuso dei tanti edifici già costruiti invece di consumare nuovo suolo vergine“. Durante il dibattito in aula, la consigliera Marina Bordese (Fratelli d’Italia) ha richiesto all’assessore Gallo alcuni chiarimenti tecnici sulla nuova normativa, a dimostrazione dell’attenzione rivolta ai dettagli di una legge destinata ad avere un impatto significativo sulla gestione urbanistica del territorio piemontese. L’approvazione di questa modifica segna un passo importante verso una maggiore flessibilità per i Comuni nella gestione del patrimonio edilizio esistente, promuovendo il recupero e la riqualificazione urbana in un’ottica di sostenibilità.

































