Piemonte: la Villa romana in Valsusa ad Almese aperta domenica 30 giugno

LA VILLA ROMANA IN VALSUSA AD ALMESE

Domenica ĆØ possibile visitare la Villa Romana di Almese in Valsusa e scoprire come vivevano i romani in Valsusa nel primo secolo d.C. Il tour guidato, condotto da un archeologo e dai volontari dell’Associazione Ar.c.A di Almese, porterĆ  alla scoperta dell’architettura e della cultura romana. Tornando indietro nel tempo sarĆ  possibile entrare nelle stanze della villa che, insieme alla Villa Romana di Caselette, ĆØ uno dei più importanti complessi residenziali extraurbani di epoca romana in Piemonte. La Villa Romana di Almese, situata in localitĆ  Grange di Rivera, sarĆ  visitabile dalle 14.30 alle 17.30 con la prima visita in partenza alle 14.30 mentre la seconda ĆØ prevista alle 16.

SOTTO IL MONTE MUSINƈ

Villa Romana in Valsusa. Alle pendici del monte MusinĆØ verso la pianura torinese e la Valsusa, sono conservati due dei più importanti complessi residenziali extraurbani di epoca romana del Piemonte. Gli scavi archeologici, condotti a partire dal 1972 prima dall’universitĆ  di Torino, poi dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, hanno messo in luce due edifici. Sono diversi, legati al medesimo fenomeno di occupazione dei limiti occidentali del territorio di Augusta Taurinorum. Sono nei pressi della strada che conduceva ai principali valichi verso la Gallia e del confine tra Italia e provincia delle Alpi Cozie, con la sua capitale Susa. I resti della villa romana di Almese, la cui costruzione risale probabilmente al I secolo d.c., si trovano in localitĆ  Grange di Rivera. Il complesso sorge a mezza costa. In alto rispetto all’antistante pianura quanto basta a situarla in una posizione climaticamente favorevole e di notevole interesse panoramico. Spaziando dalla morena di Rivoli, al Pirchiriano, alla montagna dell’alta valle di Susa, al Rocciamelone e alle più dolci pendici del Colle del Lys. Il contesto specifico in cui la villa di Almese si inserisce, accresce e al tempo stesso permette di meglio definire la sua importanza. La realizzazione della villa si colloca infatti nel I secolo d.C., quindi in una fase molto precoce della romanizzazione, ai margini della strada delle Gallie. La villa almesina ĆØ il più grande edificio extraurbano di epoca romana dell’Italia settentrionale. I romani chiamavano villa qualsiasi residenza al di fuori delle cittĆ . E’ ipotizzabile che la villa fosse coinvolta nell’appalto statale per la riscossione della tassa di transito.

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita ilĀ sito internet. Iscriviti alla paginaĀ Facebook, clicca ā€œMi Piaceā€ e non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui L’Agenda suĀ Instagram,Ā TwitterĀ eĀ YouTube.

Ultimi articoli

Ultimi articoli