Piemonte Covid: appello dei dirigenti scolastici, rientro ingestibile meglio 15 giorni DAD Lettera a Draghi firmata da 1.500 dirigenti scolastici

TORINO – Anche in Piemonte una programmata e provvisoria sospensione delle lezioni a scuola in presenza con l’attivazione della DAD, le lezioni a distanza? L’idea è per due settimane ed è sicuramente preferibile ad una situazione ingestibile che provocherà con certezza frammentazione. Questo il commento dei Dirigenti Scolastici. Ecco un appello rivolto al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e ai presidenti delle Regioni promosso da una ventina di presidi e che ha già raggiunto oltre 1.500 adesioni di dirigenti scolastici di tutta Italia. Si è lanciata la proposta di dare la possibilità alle famiglie di mettersi in paro con le vaccinazioni ai ragazzi, con due o tre settimane di DAD.

UNIVERSITÀ

Intanto il ministero dell’Università e della Ricerca ha inviato a tutti gli atenei una nota in merito allo svolgimento delle prossime prove, sedute di laurea ed esami. Il ministero ha previsto che, in via del tutto eccezionale e laddove non sia possibile garantire la presenza, le università potranno prevedere lo svolgimento con modalità a distanza delle prove, delle sedute di laurea e degli esami di profitto programmati per la sessione di gennaio e di febbraio, garantendo il rispetto delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento. L’Ufficio Scolastico del Piemonte non ha ancora precisato come sarà il rientro delle lezioni.

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