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Pian del Frais a Chiomonte: il sindaco Ollivier, la candidata Bono e Cerutti da Chiamparino Il sindaco si dice ottimista sulla vicenda legata alle proprietà

Silvano Ollivier, Lucrezia Bono e Sergio Chiamparino

CHIOMONTE – Al Pian del Frais si sbloccherà l’intricata vicenda che vede da anni il comune e le proprietà private in stallo e in divergenza? Una situazione complicata che quest’anno non ha permesso l’apertura della stazione sciistica e che adesso, a poche settimane delle elezioni amministrative, è ovviamente in primo piano. In settimana il sindaco Silvano Ollivier, la consigliera comunale Lucrezia Bono, candidata a sindaco alle elezioni, e Marco Cerutti della Dedalo hanno incontrato il presidente Sergio Chiamparino, l’assessore regionale al Turismo Antonella Parigi, con i dirigenti e i funzionari dell’ente regionale.

DALLA REGIONE AI PRIVATI 1 MILIONE E 300 MILA EURO

Il sindaco Ollivier spiega: “Il signor Cerutti ha chiaramente manifestato l’intenzione di vendere gli impianti al comune, e la regione ha confermato la disponibilità di partecipare ad un accordo di programma per tale operazione. L’accordo prevede un intervento del comune per oltre 3 milione e 700 mila euro derivanti dal finanziamento concesso dalla Fondazione XX marzo  mentre la regione investirebbe circa 1 milione e 300 mila euro per acquisto impianti e il riammodernamento ed ampliamento dell’innevamento. La Dedalo ha chiesto la revisione della perizia del valore dei suoi bene. Restano ancora alcuni “piccoli” nodi da sciogliere tra i quali, l’usucapione, le cause tra la società e il Comune, il fallimento di seggiovie di Chiomonte e la questione individuazione aree sciabili“.

GRAZIE A CHIAMPARINO IL COMUNE DIVENTERA’ PROPRIETARIO DEL FRAIS AL 100%

Conclude Ollivier, che non si ricandida alle elezioni ma annunciato il suo appoggio alla lista di Lucrezia Bono: “Ogni volta che tentavo di sbrogliare questa matassa mi sembrava di giocare a monopoli dove i dadi ti rimandano sempre a “Torna al Via” . Ora la presenza autorevole del presidente della Regione pare abbia sbloccato definitivamente la situazione. La nuova amministrazione avrà quindi la strada spianata per chiudere una partita iniziata 8 anni fa, permettendo al comune di diventare proprietario al 100 % degli impianti“.