ROMA – SUSA – A pochi giorni dalla pubblicazione dell’Enciclica Magnifica Humanitas, l’Istituto Enzo Ferrari di Susa ha vissuto una giornata memorabile. Una delegazione dell’istituto ĆØ stata ricevuta in udienza da Santo Padre Leone per un profondo scambio di nozioni incentrato sulla convergenza tra innovazione tecnologica e valori umani. Spiega la dirigente Anna Giaccone: “Al centro del dialogo, i temi caldi discussi anche nei panel ufficiali della Santa Sede, che da tempo riflette sull’impatto degli algoritmi nella societĆ contemporanea“.
Il cane robot programmato dagli studenti
Il protagonista tecnologico dell’evento ĆØ stato un avanzato cane robot, interamente programmato dagli studenti della scuola segusina. I ragazzi hanno lavorato sotto la guida esperta e la supervisione dei tecnici informatici Vitaliano Vizzani e Francesco Carlino. Il Santo Padre si ĆØ trattenuto a lungo con la delegazione, mostrando un vivo interesse e scambiando dettagliate informazioni scientifiche sul software. Questo progetto dimostra come la didattica italiana sia allineata con le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito per lo sviluppo delle competenze STEM.
L’omaggio della CittĆ di Susa al Pontefice
Oltre al successo scientifico, l’incontro ha celebrato il legame profondo con il territorio piemontese. La delegazione ha infatti consegnato al Pontefice un volume prezioso sulla CittĆ di Susa, donato dal Sindaco Piero Genovese e da tutta l’Amministrazione Comunale del capoluogo segusino. Un gesto simbolico per unire idealmente la storia millenaria della Valle di Susa con le sfide avveniristiche della robotica e dell’etica globale.

































