GIAVENO – Prosegue con rinnovato entusiasmo il progetto “PasSi per star bene”. Il progetto è interamente dedicato alla promozione dell’invecchiamento attivo e alla diffusione di stili di vita sani all’interno della comunità giavenese. Nell’ambito di questa importante iniziativa, l’Amministrazione Comunale ha recentemente organizzato due significativi incontri informativi e formativi incentrati sul tema della corretta alimentazione. Il primo incontro ha visto l’intervento delle dietiste dell’ASL TO3, che hanno illustrato i principi fondamentali della dieta mediterranea, sottolineandone i benefici per la salute e fornendo utili consigli pratici per integrarla nella vita quotidiana.
Il pane a Giaveno
Il secondo appuntamento, dal titolo evocativo “Pane sì, Pane no … falsi miti!”, ha posto particolare attenzione al mondo del pane, dei grissini e dei prodotti da forno. L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore quali Dario Calcagno Tunin, Andrea Goitre e Giovanni Chiambretto dell’Associazione Panificatori della Provincia di Torino e dell’Associazione Panificatori Artigiani De.C.O Giaveno, unitamente alle dietiste Debora Lo Bartolo, Lucia Bioletti e Ilenia Forestiero del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL TO3. L’incontro è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di degustare assaggi di pane e grissini a ridotta percentuale di sale e senza sale, preparati con maestria dai panificatori artigiani locali. Numerose sono state le domande e le richieste di chiarimento da parte del pubblico, a testimonianza del vivo interesse suscitato dagli argomenti trattati.
I benefici di una dieta a basso contenuto di sodio
L’Assessore alla Terza Età, Antonella Grossi, ha così commentato l’iniziativa: “Come Amministrazione continua il nostro impegno a promuovere una cultura della sana alimentazione e nella giornata che si è svolta il 29 aprile in particolare, si è voluto sensibilizzare i cittadini sui benefici di una dieta a basso contenuto di sodio. Troppo spesso infatti sottovalutiamo l’impatto che un eccessivo consumo di sale può avere sul nostro organismo. Ringrazio gli esperti dell’Asl ed i Panificatori per averci condotto attraverso un percorso informativo e conoscitivo dell’argomento. Prendersi cura della propria alimentazione è un investimento prezioso per il nostro benessere e per quello della nostra comunità.”
































