AVIGLIANA – Il 43° Palio di Avigliana celebra il territorio affidando la sua identità visiva a Sergio Aimasso Mauri e Lucia Sconfienza. I due artisti, legati alla Val Sangone e uniti da un sodalizio artistico e umano pluridecennale, portano alla manifestazione storica una sinergia creativa unica. La loro collaborazione unisce stili e sensibilità differenti, arricchendo l’importante evento della tradizione piemontese con un’impronta d’arte contemporanea radicata nella cultura locale. Per approfondire la storia e il programma della manifestazione, è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Avigliana.
Il percorso di Sergio Aimasso e Lucia Sconfienza
Sergio Aimasso Mauri, nato a Torino nel 1950, passa dal paesaggio impressionista all’astrattismo, influenzato dalle avanguardie storiche, fino alla sperimentazione dei celebri “Fotoquadri” esposti anche a Parigi. Lucia Sconfienza, classe 1956, formatasi tra Torino e Urbino, esprime la sua arte attraverso la pittura astratta e una scultura lignea sintetica e dalle tinte squillanti. Dal 1982 i due artisti creano anche opere a quattro mani, unendo grafica e materia. Per scoprire altre eccellenze artistiche e l’agenda culturale della regione, si può visitare il portale di Piemonte Italia.
L’arte della Val Sangone a Giaveno
Oggi il cuore pulsante della loro produzione si trova a Giaveno, nello studio di piazza Claretta 10. In questo spazio creativo, Lucia Sconfienza si dedica ancora oggi all’insegnamento delle tecniche pittoriche tramite lezioni private. L’identità visiva firmata per il Palio di Avigliana rappresenta la sintesi perfetta del loro lungo viaggio artistico, un invito a scoprire l’arte locale che valorizza la Val Sangone e la provincia torinese.































