OULX – NovitĆ sostanziali per la partecipazione democratica a Oulx, dove l’ultimo Consiglio Comunale del 27 febbraio ha segnato un netto cambio di rotta nella gestione del dialogo tra istituzioni e residenti. Il Sindaco Mauro Cassi ha guidato l’approvazione a maggioranza dell’abrogazione del “Regolamento del tempo per le domande del cittadino”, una norma datata 2015 che, secondo l’attuale amministrazione, si era rivelata farraginosa e poco efficace, portando spesso a risposte tardive fornite mesi dopo l’istanza. Al suo posto, la maggioranza propone una visione più dinamica e pragmatica: l’istituzione di uno “sportello del cittadino”, ipotizzato per il sabato mattina. Questa nuova interfaccia fisica e diretta punta a offrire soluzioni immediate o, previo confronto con gli uffici competenti, risposte certe in tempi ragionevoli. L’invito del Primo Cittadino ĆØ stato esteso anche alla minoranza, sollecitando una collaborazione trasversale per rendere questo ufficio un punto di riferimento autentico per tutta la comunitĆ , superando i limiti burocratici del passato e garantendo un ascolto attivo e costante che vada oltre le sporadiche sedute consiliari ufficiali.
Il Consiglio Comunale rinnova il regolamento: tra digitalizzazione delle sedute e un filo diretto più rapido con l’amministrazione Cassi
Parallelamente alla riforma dell’ascolto, il Consiglio ha affrontato il tema della modernizzazione tecnologica con l’approvazione del regolamento per le sedute in modalitĆ telematica. Sebbene la minoranza, guidata da Pippo Greco ed Elio Pulzoni, abbia espresso voto contrario rivendicando la centralitĆ del confronto in presenza, la maggioranza ha difeso la scelta come un necessario “sguardo al futuro”. Il consigliere Thomas Martin, promotore della proposta, ha sottolineato come la digitalizzazione, ereditata dalle necessitĆ della pandemia, sia ormai una prassi consolidata volta a garantire lāinclusivitĆ . Lo strumento telematico non intende sostituire il valore degli incontri fisici, che rimarranno la prioritĆ , ma agisce come un paracadute democratico per permettere la partecipazione attiva anche a chi ĆØ impossibilitato per motivi di salute o per distanza fisica. In questo modo, Oulx si allinea agli standard amministrativi contemporanei, cercando un equilibrio tra la solennitĆ dell’aula e la flessibilitĆ richiesta dalla vita moderna. La sfida ora sarĆ tradurre queste modifiche regolamentari in una maggiore efficienza operativa che sappia realmente accorciare le distanze tra il palazzo comunale e le esigenze quotidiane degli abitanti.
































