Omicidio Carlotta Grippaldi: la Francia assolve tutti, multa al Condominio

SESTRIERE – BRIANÇON – La tragica scomparsa di Carlotta Grippaldi, la ventisettenne torinese e stimata maestra di sci a Sestriere deceduta il 13 agosto 2022, ha trovato un epilogo giudiziario che sta sollevando forti polemiche. Il tribunale di Gap, in Francia, ha emesso la sentenza il 12 febbraio, assolvendo dall’accusa di omicidio colposo i proprietari dell’appartamento da cui si staccò l’anta che colpì fatalmente la giovane lungo la Grande Rue di Briançon. Nonostante le perizie tecniche avessero evidenziato come il crollo fosse avvenuto in totale assenza di vento e a causa di una palese incuria nella manutenzione degli infissi, l’unica responsabilità penale è stata ascritta al condominio come ente giuridico. La condanna consiste in un’ammenda di 10 mila euro, il minimo previsto, oltre a provvisionali di 5 mila euro per i familiari costituiti parte civile.

Fa discutere l’esito del processo penale per la morte della giovane maestra di sci di Sestriere

La comunità dell’alta Valsusa, dove “Totta” era amata e conosciuta accoglie con amarezza una decisione che sembra non restituire piena giustizia a una vita spezzata a soli 27 anni. Sebbene il capitolo penale si chiuda senza colpevoli individuali, la battaglia legale si sposterà ora in sede civile, con un’udienza fissata per maggio 2026 per stabilire i risarcimenti definitivi. La famiglia Grippaldi, in un gesto di profonda nobiltà, ha già confermato che ogni somma ottenuta sarà interamente devoluta a iniziative di solidarietà in memoria di Carlotta. L’obiettivo resta quello di onorare il ricordo di una ragazza solare e appassionata, trasformando il dolore di una sentenza discussa in un aiuto concreto per il prossimo, mantenendo vivo il legame indissolubile tra Carlotta e le sue montagne.

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