SANT’AMBROGIO – La Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte e candidata a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, arricchisce la propria offerta turistica con una novità dedicata a tutti gli amanti della fotografia e dei paesaggi alpini. Sono stati ufficialmente installati due binocoli panoramici di ultima generazione in punti chiave dell’abbazia, scelti appositamente per offrire una visuale privilegiata sulle valli circostanti. Le nuove installazioni, collocate presso il Belvedere e sulla terrazza della Chiesa, permettono di scrutare ogni dettaglio della morfologia del territorio, dalle vette innevate dell’Alta Val di Susa fino allo skyline di Torino, regalando ai visitatori un’immersione totale nella natura e nella storia. Questo intervento punta a valorizzare ulteriormente l’aspetto contemplativo del sito, invitando i turisti a una sosta prolungata per ammirare la complessa architettura del monastero e il contesto selvaggio del Monte Pirchiriano da una prospettiva inedita e altamente suggestiva.
Nuovi binocoli panoramici alla Sacra di San Michele: un’esperienza visiva mozzafiato e gratuita per i visitatori
La vera sorpresa per il pubblico risiede nelle modalità di fruizione: il servizio è infatti completamente gratuito e accessibile a chiunque varchi le soglie del complesso abbaziale. La scelta di offrire liberamente questi strumenti di osservazione, realizzati con la competenza tecnica della ditta specializzata Vellardi, sottolinea la volontà dell’Amministrazione della Sacra di rendere la visita un’esperienza sempre più inclusiva, tecnologica e coinvolgente. Poter contare su lenti di alta qualità senza dover ricorrere al classico sistema a gettone rappresenta un valore aggiunto notevole, che trasforma una semplice passeggiata in un’avventura visiva di precisione. Che si tratti di appassionati di birdwatching o di semplici curiosi desiderosi di scorgere i borghi medievali della valle, i nuovi binocoli diventeranno certamente una delle tappe obbligate del percorso di visita, consolidando la Sacra di San Michele come una meta d’eccellenza capace di rinnovarsi tra tradizione millenaria e moderna accoglienza turistica.

































