VENARIA – Nonna investigatrice fa arrestare i truffatori: intervento dei Carabinieri. Il primo episodio nel 2024 con un 18enne in manette. Ora, una donna polacca di 41 anni arrestata in flagranza dai Carabinieri di Venaria. Ha ricevuto la chiamata direttamente sul telefono di casa lāottantacinquenne mappanese che, questo mercoledƬ pomeriggio – con esemplare āacume investigativoā – ha permesso ai Carabinieri della Sezione Operativa di Venaria e della Stazione di LeinƬ, di arrestare in flagranza di reato una donna, cittadina polacca di 41 anni, con le tasche piene dei monili appena ritirati dallāabitazione dellāanziana. Lāarresto si ĆØ concretizzato proprio grazie alla perspicacia dellāottantacinquenne dopo che, ricevuta la telefonata da un uomo, sedicente medico dellāOspedale āMolinelleā, le veniva data notizia di una grave malattia diagnosticata al figlio, curabile solo attraverso un intervento chirurgico la cui spesa, di ben 120.000 euro, poteva parzialmente essere affrontata consegnando lāoro in suo possesso.
Nonna investigatrice fa arrestare i truffatori: intervento dei Carabinieri
Lāanziana, non avendo figli maschi e percependo il tentativo di truffa in atto, ha immediatamente avvertito la figlia, la quale ha attivato subito i Carabinieri della Centrale Operativa di Venaria. Lāoperatore della Centrale, in contatto con la donna, ha suggerito di āreggere il giocoā, in modo da consentire lāintervento dei Carabinieri presso la propria abitazione cosƬ da attendere lāarrivo dei truffatori. Nel corso della telefonata la brillante nonnina ha inscenato confusione e agitazione, soprattutto quando il sedicente medico ha passato il telefono al presunto figlio che, con accorato dolore, le comunicava che da lƬ a poco sarebbe passata a casa una donna per ritirare tutto lāoro raccolto. I militari, in casa insieme allāanziana, hanno atteso lāarrivo della donna che, dopo essersi impossessata dei monili, ĆØ stata tratta in arresto per tentata truffa aggravata. Inoltre, sulla persona della quarantunenne, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori monili in oro, un orologio – dal valore stimato di 15.000 euro – e 350 euro in contanti, verosimilmente provento di analoga truffa e per la quale sono ora in corso accertamenti da parte degli investigatori.

































