Non solo grande musica: ecco perché il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo quest’anno farà la storia

LIGURIA – Lo splendido e magico borgo ligure di Cervo si riafferma come uno dei centri nevralgici della proposta culturale e artistica della nostra regione. È stato infatti presentato il cartellone della 63° edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, che si svilupperà dal 10 luglio al 28 agosto, affiancato dalle storiche e attese sponde letterarie firmate dal prestigioso brand Strega. Un palinsesto ricco che esalta l’eccellenza del territorio e la sua capacità di attrarre partnership e artisti di caratura internazionale.

La grande novità del 2026: “L’arte del dialogo”

La manifestazione di quest’anno segna un passaggio nuovo e significativo nella sua storia. Per la prima volta, infatti, la proposta artistica e culturale si sviluppa intorno a un filo conduttore specifico intitolato “L’arte del dialogo”. Questa scelta nasce dal profondo desiderio di valorizzare l’eredità umana e artistica del fondatore del Festival, il violinista Sándor Végh, e si tradurrà in un percorso di 15 incontri tra musica classica, jazz, canzone d’autore, musica etnica ed elettronica. Non si tratta di semplici concerti, ma di un itinerario suddiviso in 11 spettacoli volto a esplorare il confronto tra generazioni, culture e linguaggi differenti, offrendo al pubblico una chiave di lettura per avvicinarsi alla complessità del presente.

Grandi nomi e progettualità in cartellone

L’asse tematico del dialogo sarà interpretato da una rosa di artisti di altissimo profilo. Il sipario sulla suggestiva Piazza dei Corallini si alzerà venerdì 10 luglio con il duo jazz Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca, in un viaggio tra musica sarda, improvvisazione ed elettronica. Sempre per il jazz, il 4 agosto spazio a Fabrizio Bosso e Bebo Ferra tra atmosfere brasiliane. Grandi protagonisti saranno anche Paolo Jannacci il 24 luglio, con un omaggio alla canzone d’autore da Tenco al padre Enzo, e il violoncellista Giovanni Sollima il 31 luglio, capace di unire Beethoven all’alternative metal dei System of a Down. Spazio alla narrazione, invece, il 13 agosto con il celebre giornalista Aldo Cazzullo, impegnato nel racconto di Francesco d’Assisi a ottocento anni dalla morte.

Dai giovani talenti al Premio Paganini: le grandi sinergie del Festival

A queste serate si affiancheranno prestigiose progettualità nate in collaborazione con istituzioni del calibro di GOG, Club Tenco e FAI Liguria. Tra i percorsi di spicco figura “Risonanze”, sostenuto da MIC e SIAE, che vedrà quattro concerti dedicati alla memoria del fondatore Sándor Végh con prime assolute commissionate a quattro compositori under 35. Le storiche Giornate “Géza Anda” offriranno invece una preziosa retrospettiva pianistica: tra i protagonisti, il 17 luglio, salirà sul palco Aozhe Zhang, vincitore dell’ultimo Premio Paganini, seguito nelle date successive da Filippo Gamba, Dmitry Yudin e dal coreano Chi Ho Han, che chiuderà la rassegna il 28 agosto. Il Festival toccherà inoltre il Parco del Ciapà il 9 agosto con Alessandro Santacaterina e l’Oratorio di Santa Caterina il 25 agosto con Fabiola Tedesco, integrando l’offerta con i pomeriggi didattici de “L’Arte del Dialogo”, dedicati al confronto diretto tra gli studenti e gli artisti.

Per rimanere aggiornati su questo e tutti gli altri eventi culturali della Liguria, consultate LiguriaDay.

Cervo ti Strega e il Progetto Lento: la poesia debutta nel borgo

La proposta culturale di Cervo non si esaurisce sul palcoscenico musicale. Nell’ambito del “Progetto Lento”, avviato da tempo dall’amministrazione comunale per valorizzare le dinamiche culturali del borgo, si inserisce infatti anche la tredicesima edizione di Cervo ti Strega, la storica iniziativa che coinvolge i più grandi nomi della letteratura italiana contemporanea.

Quest’anno si registrano importanti novità sul fronte letterario, a partire da sabato 23 maggio, quando per la prima volta in assoluto Cervo ospiterà la neo-nominata cinquina del Premio Strega Poesia, portando nel cuore del borgo i più rilevanti esponenti della produzione in versi nazionale. Il momento clou della rassegna si consumerà poi la sera di domenica 19 luglio nella splendida cornice di Piazza dei Corallini, che accoglierà l’atteso incontro con il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2026. Con questa rete virtuosa che unisce il paesaggio alla grande musica e alla grande letteratura, Cervo si conferma un’eccellenza imprescindibile per il panorama culturale della Liguria.

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