No Tav in Valsusa: vie legali contro l’esproprio dei terreni a San Giuliano di Susa

MOVIMENTO NO TAV CONTRO L’ESPROPRIO A SUSA

SUSA – Il movimento No Tav Valsusa annuncia, in un comunicato social, che i proprietari sono contro l’esproprio dei terreni avvenuto negli scorsi giorni a San Giuliano a Susa, dove ĆØ previsto uno dei cantieri della Tav Torino-Lione, “Adiranno le vie legali perchĆ© ritengono che quel terreno, trasformato in fortino militare, sia ancora legittimamente in loro possesso e utilizzabile. I proprietari non riconoscono la validitĆ  della procedura di esproprio e per questo, salvo una piccola delegazione decisa insieme, non si sono presentati. Prima ancora che le procedure di esproprio fossero terminate e quindi in pieno diritto di stare nella loro proprietĆ , a notte fonda, qualche centinaio di persone che erano presenti in loco, sono state attaccate con sproporzionata violenza e cacciate dai loro terreni a colpi di lacrimogeni. Possiamo pensarla come si vuole su Tav, ma cedere di fronte al sopruso vorrebbe dire rinunciare alla propria dignitĆ  e alla propria libertĆ  di autodeterminazione. Prima ancora che le procedure di esproprio fossero terminate e quindi in pieno diritto di stare nella loro proprietĆ , a notte fonda, qualche centinaio di persone che erano presenti in loco, sono state attaccate con sproporzionata violenza e cacciate dai loro terreni a colpi di lacrimogeni.

I FUTURI CANTIERI SUSA

Il Movimento No Tav inoltre “chiede che l’amministrazione comunale si faccia urgentemente carico di raccontare in pubblico incontro quali saranno le conseguenze degli eventuali cantieri cosƬ che la popolazione di Susa possa rendersi conto di quali disastri dovrĆ  affrontare in cambio delle classiche quattro lenticchie di compensazione, denunciamo una volta di più come lo Stato spenda centinaia di migliaia di euro per organizzare farse come quella vista a Susa a favore degli interessi di grandi imprese private mentre nega i fondi per rafforzare le strutture ospedaliere, migliorare il servizio ferroviario locale, intervenire sul dissesto geologico, migliorare i servizi scolastici e molte altre cose ancora a favore della popolazione che porterebbero anche una quantitĆ  di posti di lavoro di gran lunga superiore al tav e di tutt’altra qualitĆ ”.

Ultimi articoli

Ultimi articoli