SUSA – Lāinizio del nuovo campeggio No Tav trasforma la Val di Susa in unāarea blindata. Un vasto dispositivo delle forze dellāordine ha recintato gli accessi principali e i punti nevralgici tra San Giuliano e Traduerivi. Di fronte al blocco, il movimento ha riorganizzato al volo la logistica: il campeggio si sposta a Venaus, mentre la base operativa chiama a raccolta i sostenitori in piazza del mercato a Susa. La conferenza stampa ĆØ fissata per le 16.30 in Piazza d’Armi.
I divieti di Piantedosi e la stretta sulla sicurezza
La risposta delle autoritĆ ĆØ rigida. Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato un piano d’azione ad alto impatto per prevenire criticitĆ . Sono stati attivati controlli serrati e un divieto assoluto di stazionamento nelle vicinanze dei siti sensibili del cantiere ferroviario. Chi desidera approfondire le prescrizioni di legge sulle manifestazioni può consultare il portale ufficiale del Ministero dell’Interno.
Scontri al cantiere: indagini e bilancio della cronaca
La vigilanza resta massima anche sul fronte giudiziario. Gli inquirenti stanno procedendo con gli accertamenti sugli ultimi disordini avvenuti vicino alle recinzioni dell’infrastruttura. Piantedosi ha espresso piena fiducia nel lavoro di magistratura e forze dell’ordine per individuare i responsabili. Per seguire la cronaca giudiziaria e le notizie in tempo reale sulla mobilitazione ĆØ possibile consultare l’ANSA.































