MOMPANTERO – A ventāanni dagli scontri in borgata Seghino, sopra Mompantero, tra Forze dell’Ordine e manifestanti della Valsusa si ĆØ svolta una fiaccolata partecipata che ha unito Mompantero e Susa, ribadendo che la posizione dei No Tav. L’evento ha commemorato il 31 ottobre 2005, giorno in cui il movimento scese in campo contro i militari. Spiegano gli organizzatori: “Questo cammino non ĆØ solo un ricordo, ma la prova della dignitĆ e della determinazione di un movimento che, nato dal basso e cresciuto nella solidarietĆ , ha resistito a due decenni di repressione e menzogne. La luce delle fiaccole illumina un percorso di giustizia sociale e autodeterminazione, confermando che la lotta per la valle e i suoi abitanti continua. La Valsusa non dimentica e non si arrende”.
Dalla Battaglia del Seghino all’8 Dicembre: il Movimento No Tav
Il Movimento No Tav continua a essere un esempio di tenacia. La fiaccolata recente testimonia come, nonostante vent’anni, un gruppo sia ancora attivo. Dicono ancora i No Tav: “Mantenere viva la memoria della battaglia del Seghino ĆØ fondamentale: ĆØ una promessa per il futuro, non un semplice sguardo al passato. Mentre si avvicina l’anniversario dell’8 dicembre, la valle rilancia il suo impegno con nuove iniziative, assemblee e momenti di lotta. La resistenza della Valsusa ĆØ una forza che non ĆØ stata piegata, e la determinazione a difendere le montagne, i paesi e un’idea di futuro sostenibile si rinnova ad ogni passo compiuto insieme”.

































