Neve in Alta Val Susa e sulle Alpi del Piemonte intorno ai 2000 metri 

SESTRIERE Finalmente, dopo un lungo periodo di siccità e temperature sopra la media, l’atmosfera si sblocca: la perturbazione Atlantica irrompe sul Piemonte e porta la prima, modesta, fase di maltempo di ottobre. Oggi, lunedì 20 ottobre 2025, l’attenzione è puntata sull’Alta Val Susa, dove i primi fiocchi di neve cadono oltre i 1900-2200 metri, regalando un primo assaggio d’inverno. Il fronte nuvoloso, collegato a una depressione sul Regno Unito, determina una giornata grigia con cieli coperti e deboli piogge intermittenti, che si concentrano in particolare sui settori alpini e le aree di confine. Le temperature massime subiscono una flessione, attestandosi tra gli 11 e i 15°C in pianura. È il segnale di un cambio di regime meteorologico tanto atteso, che riporta un po’ di normalità autunnale sulla regione dopo settimane anomale.

Neve in Alta Val Susa e sulle Alpi del Piemonte intorno ai 2000 metri

La pioggia, seppur scarsa e con accumuli nell’ordine di pochi millimetri, è preziosa, in particolare sulle pianure e colline di basso Torinese, Cuneese e Astigiano, dove i fenomeni si presentano più deboli. L’arrivo di questo sistema frontale, che transita tra oggi e mercoledì 22 ottobre, riporta l’umidità necessaria e un abbassamento termico salutare, anche se le nevicate significative rimangono confinate alle quote più elevate. Già dalle prime ore della sera, si assiste a una generale attenuazione dei fenomeni da Ovest. Le giornate di martedì e mercoledì mantengono nuvolosità, ma le precipitazioni diventano più isolate, nevose solo oltre i 2300-2500 metri. Le temperature si mantengono fresche, in linea con l’autunno avanzato, prima di un probabile rialzo verso il prossimo weekend.

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