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venerdì, 12 Dicembre 2025

Nasce la CER “Venaus Ecosostenibile”: un modello di autonomia energetica e sviluppo locale

VENAUS – Il Comune di Venaus si pone all’avanguardia nella Valle di Susa, dando il via in “corsa solitaria” alla costituzione della propria Comunità Energetica Rinnovabile (CER) denominata “Venaus Ecosostenibile”. Questa decisione strategica, formalizzata tramite due delibere della Giunta comunale, segna un impegno concreto verso l’autonomia e la sostenibilità ambientale del territorio. Il progetto ha ricevuto immediatamente un sostegno finanziario con un contributo straordinario di 1.500 euro destinato a coprire le spese iniziali di avvio. Contestualmente, la seconda delibera ha avviato un’importante modifica contrattuale per i principali impianti fotovoltaici comunali, rendendoli compatibili con il nuovo e vantaggioso sistema incentivante gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). I benefici attesi sono molteplici e toccano direttamente la comunità: si prevede una tangibile riduzione delle bollette per gli aderenti, un effettivo contrasto alla povertà energetica, un rafforzamento della tutela ambientale e l’apertura di nuove opportunità di sviluppo locale. Questo percorso di auto-determinazione energetica è tecnicamente supportato anche dalla trasformazione degli impianti comunali dal regime di “Scambio sul Posto” (SSP) al “Ritiro Dedicato” (RID), passaggio fondamentale per l’accesso agli incentivi nazionali specifici per le comunità energetiche. A supporto della neonata CER è previsto un ulteriore contributo annuale di 500 euro, consolidando l’impegno finanziario del Comune nel progetto.

Venaus accelera sulla sostenibilità, tracciando una rotta autonoma per l’energia rinnovabile nella Bassa Valle di Susa

Mentre Venaus procede con il suo progetto autonomo, beneficiando di partnership già consolidate come quella con Enel Green Power – che ha di recente installato pannelli fotovoltaici a pelo d’acqua su un bacino idroelettrico locale – l’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di fermento energetico territoriale. Parallelamente, infatti, l’Unione Montana Valle Susa sta portando avanti il complesso ma ambizioso lavoro per la creazione di una Comunità Energetica su scala più estesa, mirata a riunire diversi Comuni e soggetti privati della Bassa Valle. L’obiettivo di questo progetto comprensoriale è di produrre energia pulita, ottimizzare i consumi e assicurare ai cittadini significativi risparmi e incentivi. Questo modello collaborativo, che potrebbe potenzialmente confluire nella Comunità Energetica già attiva in Val Sangone, mira a estendere l’iniziativa oltre i confini immediati, con la visione di costruire una CER capace non solo di generare risparmi attraverso le fonti rinnovabili, ma anche di restituire attivamente incentivi a enti e cittadini, impegnandosi a reinvestire sul territorio il 20% dei proventi generati.

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