TORINO – Il progetto Mountains For Future giunge alle sue fasi conclusive, delineando una strategia concreta per il rilancio delle alte valli torinesi. Presentata dalla Fondazione 20 marzo 2006 in collaborazione con l’UniversitĆ e il Politecnico di Torino, l’iniziativa ha portato alla luce un dato sorprendente: nel territorio delle montagne olimpiche sono state censite circa 40.000 abitazioni sottoutilizzate. Questo immenso patrimonio immobiliare rappresenta una risorsa strategica per promuovere uno sviluppo sostenibile del turismo, trasformando case vuote in nuove opportunitĆ economiche e sociali per le comunitĆ locali. L’obiettivo ĆØ chiaro: rigenerare il tessuto urbano montano senza ulteriore consumo di suolo, puntando sulla qualitĆ dell’accoglienza e sulla rivitalizzazione dei borghi.
Mountains For Future: il piano per riabitare le montagne olimpiche torinesi
Lāoccasione per fare il punto sul progetto ĆØ stata simbolica e di grande impatto: domenica 11 gennaio 2026, durante il passaggio della fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026, i principali stakeholder si sono riuniti per definire i prossimi passi. Il vicesindaco della CittĆ metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, ĆØ intervenuto sottolineando l’urgenza di un lavoro di squadra istituzionale per dare sostanza all’offerta turistica del territorio. In un momento in cui i riflettori del mondo tornano sulle Alpi, il recupero delle seconde case e la creazione di una rete di servizi integrati diventano pilastri fondamentali per garantire che l’ereditĆ olimpica si traduca in un benessere duraturo per chi vive e lavora in quota.
































