Montagna, l’AslTo3 traccia alcune norme di comportamento sia per gli escursionisti sia per i pastori Alla ricerca dell'equilibrio tra chi vive e chi frequenta la montagna

RIVOLI – I veterinari dell’AslTo3 tracciano alcune norme di comportamento da seguire sia per gli escursionisti sia per i pastori. Quest’estate 2020 è caratterizzata dal turismo di prossimità a causa delle restrizioni imposte dall’epidemia di Coronavirus – COVID 19. Le montagne sono frequentate da un numero di escursionisti superiore agli anni passati. Sono aumentate le segnalazioni e le denunce da parte di escursionisti che si vedono minacciati e talvolta aggrediti, spesso in compagnia dei propri compagni a 4 zampe, da cani da pastore impiegati per difendere le greggi dagli attacchi dei lupi.

I DELICATI EQUILIBRI

L’incremento delle denunce dimostra quanto siano delicati gli equilibri che si sono dovuti instaurare per il ritorno del lupo. Ma che devono necessariamente riguardare entrambe le categorie: pastori ed escursionisti. I primi sono stati chiamati, ormai da alcuni anni, a dover rivedere le pratiche di alpeggio. Provvedendo a misure di protezione contro il lupo di particolarmente impegnative. Ai secondi si richiede il rispetto delle attività di pastorizia montana, attraverso comportamenti adeguati e prudenziali quando si attraversano alpeggi popolati da mandrie e greggi spesso difese da cani da guardiania. Nelle seguenti due grafiche alcune norme di comportamento, tracciate dai veterinari dell’AslTo3 , importanti da seguire sia per gli escursionisti che per i pastori.

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