MONCENISIO (FRANCIA) – Marco Canavoso, giĆ assessore a Susa ed ex consigliere della Provincia di Torino per Forza Italia, si esprime con forza sul tema della valorizzazione del Colle del Moncenisio. L’occasione ĆØ la Festa delle Alpi, evento che ogni anno si terrĆ in un passo diverso, ma le sue parole vanno oltre la semplice celebrazione. Per Canavoso, la storia del Moncenisio ĆØ inscindibilmente legata all’evoluzione dell’automobile. Egli sottolinea come la salita del Cenisio sia stata un palcoscenico naturale per corse automobilistiche e collaudi sin dagli albori del motore a scoppio, un vero e proprio “teatro” di sfide e innovazioni. Le sue sono parole di rammarico, “parole al vento” come le definisce, per la mancanza di attenzione verso un patrimonio storico cosƬ importante.

Al Moncenisio le vetture storiche
L’ex consigliere ha avanzato una proposta concreta per onorare questa ereditĆ : organizzare un raduno di vetture storiche che hanno un legame speciale con il Moncenisio. L’idea, a costo zero per le casse pubbliche, avrebbe avuto l’obiettivo di radunare modelli che hanno fatto la storia di quel luogo, come ad esempio la Porsche Moncenisio, esemplare unico del celebre Studio Stola. Questa vettura, il cui colore si ispira esplicitamente a quello del lago, rappresenta un perfetto esempio di come la geografia e la storia si siano intrecciate in un legame indissolubile. Canavoso, pur rimanendo in attesa di una risposta, non nasconde il suo scetticismo, confermando la sua amarezza per un’occasione persa di dare il giusto risalto a una storia gloriosa. Il suo appello, quindi, non ĆØ solo una critica, ma un invito a riconoscere e celebrare il passato automobilistico del Colle, un patrimonio che merita di essere riscoperto e tramandato.
































