Mompantero: il piazzale del Santuario sarà dedicato alla memoria di don Felice Bertolo

MOMPANTERO – Il Comune di Mompantero rende omaggio a una delle figure più carismatiche del territorio: il piazzale del Santuario della Madonna del Rocciamelone porterà il nome di don Felice Bertolo. La decisione è stata formalizzata dalla Giunta Comunale con la delibera dello scorso 16 gennaio, atto ora trasmesso alla Prefettura per la necessaria autorizzazione ministeriale. Don Bertolo non è stato solo il rettore del Santuario per oltre quarant’anni, ma un vero pilastro per la comunità della Val di Susa. Le motivazioni del provvedimento sottolineano il suo ruolo di guida spirituale e sociale, ricordando come la sua dedizione abbia trasformato Pietrastretta in un punto di accoglienza per migliaia di pellegrini e come il suo impegno civile abbia contribuito alla nascita dell’Istituto “Enzo Ferrari” di Susa.

La Giunta Comunale delibera l’intitolazione dello spazio antistante la Madonna del Rocciamelone: si attende il via libera della Prefettura

Nato ad Almese nel 1924, don Felice Bertolo ha legato indissolubilmente la sua vita alle alte quote del Rocciamelone. Ordinato sacerdote nel 1948, visse per anni come cappellano a 3538 metri, gestendo il rifugio in vetta in condizioni di estrema semplicità. Dal 1960, si stabilì definitivamente a Mompantero per seguire la costruzione e la successiva crescita del Santuario, di cui fu custode instancabile fino alla scomparsa nel 2003. Oltre al restauro di numerose cappelle e del rifugio del Trucco, don Felice seppe unire fede e territorio, ideando eventi identitari come il Raduno degli Autotrasportatori. L’intitolazione del piazzale rappresenta il giusto tributo a un uomo che ha speso ogni energia per la tutela della “sua” montagna sacra e per il benessere della popolazione segusina.

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