Modifiche al servizio di assistenza pediatrica a Susa e Oulx: le novità dal 3 agosto

OULX – SUSA – A partire da lunedì 3 agosto scattano importanti novità per l’assistenza pediatrica in Val di Susa. Nel comune di Susa verrà attivato un nuovo ambulatorio straordinario direttamente presso l’Ospedale di Susa, presidio in cui restano operativi il consultorio pediatrico e l’ambulatorio di allergologia pediatrica (attivo una volta alla settimana). Questa misura temporanea, resa possibile grazie alla sinergia con i medici della Pediatria di Rivoli, si è resa necessaria per sostituire la pediatra di libera scelta trasferitasi ad Avigliana. Per consultare tutti gli aggiornamenti sui servizi sanitari locali è possibile accedere al portale ufficiale dell’ASL TO3. L’ambulatorio sarà aperto martedì 4 agosto (14:00-16:30), giovedì 6 agosto (10:00-14:00), lunedì 10 agosto (10:00-14:00) e mercoledì 12 agosto (14:00-16:30), in attesa che si concluda l’iter del bando per l’incarico temporaneo.

Riorganizzazione del servizio a Oulx e suddivisione per fasce d’età

Più complessa la situazione nel comune di Oulx dove, in assenza del pediatra e a causa del bando andato deserto, l’ASL TO3 ha predisposto una riorganizzazione automatica per fasce anagrafiche. I bambini da 0 a 5 anni verranno iscritti d’ufficio tra i pazienti della dottoressa Dellavalle (con studi a Caselette e Villar Dora), senza che le famiglie debbano svolgere alcuna pratica. Per i minori tra i 6 e i 14 anni, invece, i genitori sono invitati a scegliere un medico di medicina generale. Per conoscere le normative e le linee guida nazionali sulla continuità assistenziale è possibile fare riferimento al sito del Ministero della Salute.

L’impegno della direzione sanitaria per garantire la continuità

Il Direttore Generale dell’ASL TO3, Giovanni La Valle, ha sottolineato come si tratti di soluzioni d’emergenza indispensabili per fronteggiare la carenza di personale nei territori montani e valligiani. Nonostante le difficoltà geografiche nel garantire la prossimità dei servizi, la scelta di tutelare prioritariamente i più piccoli risponde alla logica distrettuale della sanità pubblica. L’Azienda Sanitaria assicura che continuerà a mettere in campo ogni strumento utile per giungere al più presto a soluzioni stabili e definitive, capaci di soddisfare appieno i bisogni primari di salute delle famiglie e dell’intera comunità locale.

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