TORINO – Il Piemonte si appresta a vivere una fase di spiccata instabilitĆ atmosferica a causa dell’ingresso di aria fredda in quota da Nord-Ovest. Dopo una mattinata caratterizzata da piovaschi residui e schiarite parziali, il tardo pomeriggio di lunedƬ 11 maggio vedrĆ lo sviluppo di forti temporali a partire dai settori alpini e dalle pianure di Biellese, Sesia e VCO. I fenomeni si estenderanno rapidamente verso il Novarese, il Vercellese, il Monferrato e l’Alessandrino, con il rischio concreto di supercelle capaci di generare grandine di medie dimensioni (2-3 cm) e intensi colpi di vento. Nonostante l’instabilitĆ , le temperature massime toccheranno punte di 20-23°C prima del peggioramento serale, che potrebbe causare locali disagi e nubifragi localizzati sui settori orientali della regione.
MartedƬ e mercoledƬ: torna il sole con l’effetto Foehn e clima mite
Il quadro meteorologico cambierĆ radicalmente a partire da martedƬ 12 maggio, grazie al transito della perturbazione verso Sud-Est e al contemporaneo rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali. L’arrivo del vento di FƶhnĀ garantirĆ ampi spazi soleggiati e un’atmosfera limpida su gran parte della pianura piemontese, pur mantenendo addensamenti e nevicate a carattere di tormenta sui crinali alpini di confine, dal Monviso all’Ossola. Le temperature, grazie alla compressione adiabatica del vento, risulteranno gradevoli e miti, con massime comprese tra 21°C e 24°C. Questa fase asciutta e ventosa proseguirĆ anche nella giornata di mercoledƬ, regalando condizioni tipicamente primaverili su tutto il territorio regionale.
































