TORINO – Medicina generale e pediatria in Piemonte, quali strategie per un servizio omogeneo.
MEDICINA GENERALE E PEDIATRIA IN PIEMONTE
Quali strumenti lāassessorato alla SanitĆ intende utilizzare per favorire una presenza equilibrata sul territorio di Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, per coprire in modo omogeneo tutte le aree del territorio? Questa lāinterrogazione che la consiglieraĀ Silvana AccossatoĀ (Luv) ha rivolto allāassessore alla sanitĆ Ā Luigi Icardi, durante in question time. āRispetto alla carenza di medici – ha puntualizzato in aula lāassessore Icardi – la Regione Piemonte ha siglato un accordo integrativo regionale con le Organizzazioni sindacali dei Medici di Medicina Generale nellāambito del Tavolo istituito il 15 maggio 2023. Lāaccordo prevede che le Asl adottino soluzioni operative per garantire assistenza sanitaria ai cittadini rimasti privi del rispettivo medico, attraverso medici e risorse proprieā.
I LAUREATI IN MEDICINA
La Regione ha prorogato inoltre la possibilitĆ per i laureati in medicina generale, rispettivamente iscritti al corso di formazione in medicina generale e ai corsi di specializzazione in pediatria, di assumere incarichi provvisori o di sostituzione convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. Per quanto riguarda le attivitĆ ordinarie, Icardi ha informato che nel mese di settembre 2023 sono stati pubblicati gli incarichi vacanti residui del ruolo unico di assistenza primaria.
āAzioni e iniziative analoghe – ha concluso lāassessore – sono state intraprese anche per quanto riguarda lāambito dei medici pediatri di Libera scelta: i lavori per lāadozione del nuovo accordo integrativo regionale proseguono con cadenza settimanale, con lāintenzione di recepire anche in Piemonte i nuovi modelli per lo sviluppo dellāassistenza territorialeā.
āIl problema della carenza di medici di famiglia si ripete ormai a macchia di leopardo in diverse zone della nostra Regione – ha commentatoĀ AccossatoĀ – Purtroppo la mancanza di un numero adeguato di medici di base per numero di abitanti si presenta in modo indistinto sia nelle aree rurali e nelle aree marginali montane, sia nelle zone urbane. Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta possono, secondo la normativa vigente, allāinterno dei rispettivi ambiti territoriali di competenza, aprire i propri studi preferibilmente in gruppi o associazioni al fine di garantire una assistenza più continuativa e prolungata nelle ore diurne feriali, ma non devono sottostare a indicazioni puntuali di localizzazione”.
GLI INTERVENTI
Durante i question time ĆØ stata data risposta anche diĀ Giorgio BertolaĀ (gruppo misto Europa verde) su Verifiche effettuate sul progetto di costruzione di un sottopasso ferroviario ad altezza ridotta, del costo di 18,7 Mil nel Comune di Vinovo; diĀ Daniele ValleĀ (Pd)Ā su Istituto d’Istruzione Superiore 8 Marzo di Settimo Torinese: si va verso il dimensionamento?; diĀ Domenico RossiĀ (Pd)Ā su Tempi di attesa prestazioni Dipartimento Medico di Medicina Interna di Galliate;Ā Silvio MaglianoĀ (Moderati) su Quale futuro per il Presidio Antonio Valletta di via Arturo Farinelli 25 a Torino?; diĀ Sarah Disabato (M5S)Ā su Decorrenza e durata dei lavori presso il reparto di dialisi dell’ospedale di Ivrea; diĀ Sean Sacco (M5S)Ā su Nuovo Piano socio sanitario – la Giunta ĆØ inadempiente rispetto alla L.r. 26/2021?; diĀ Raffaele GalloĀ (Pd)Ā su Presidio Ospedaliero Sant’Anna-CittĆ della Salute e della Scienza di Torino. Potenziamento del servizio svolto dall’ambulatorio del puerperio Perineal Care.
































