MATTIE – Il piccolo centro di Mattie si trova nuovamente a fare i conti con un fenomeno che sta assumendo contorni sempre più preoccupanti: i furti di fiori e piante ornamentali dalle vie del paese. Quello che fino agli anni scorsi appariva come un fenomeno sporadico e quasi casuale, quest’estate ha preso una piega decisamente più organizzata e sistematica. I residenti del borgo piemontese si sono svegliati per due mattine consecutive, lunedƬ e martedƬ, scoprendo che ignoti malviventi avevano fatto razzia di vasi, fioriere e decorazioni floreali lungo tutto il centro storico, in un’operazione che appare chiaramente pianificata nei minimi dettagli.
A Mattie rubano i fiori in strada
Il raid notturno ha seguito un percorso ben preciso che ha interessato le zone più caratteristiche di Mattie: dai Gibei fino ai Gilat, passando per la cappella di San Rocco – dove nemmeno il rispetto per il luogo sacro ha fermato i ladri – proseguendo lungo via Gillo fino ai Blandu. Proprio qui, presso la fontana pubblica giĆ colpita negli anni precedenti, sono scomparsi i gerani che adornavano questo angolo del paese particolarmente caro agli abitanti. La reazione della comunitĆ non si ĆØ fatta attendere: i residenti hanno prontamente sostituito i fiori rubati con nuovi vasi, questa volta però protetti da robusti fili di ferro, segnale di una crescente esasperazione per un fenomeno che sta minando il decoro urbano e il senso di sicurezza del piccolo centro montano.

































