SUSA – Un incontro di alto valore formativo si è tenuto presso l’Istituto Tecnico Industriale “Ferrari” di Susa, dove il noto giornalista Massimo Giletti è stato ospite per una lezione sui temi fondamentali della legalità e della lotta alla mafia. L’evento ha visto la partecipazione attiva della dirigente scolastica, Anna Giaccone, e dell’ex provveditore agli studi di Torino, il Dott. Antonino Meduri, figure che hanno contribuito a sottolineare l’importanza dell’educazione civica e dell’impegno contro la criminalità organizzata. Giletti, con la sua vasta esperienza professionale maturata in anni di inchieste e reportage, ha offerto agli studenti uno spaccato crudo e veritiero delle dinamiche mafiose, stimolando la riflessione sul ruolo cruciale della società civile e del giornalismo d’inchiesta nel denunciare e contrastare questi fenomeni. La sua testimonianza diretta ha reso l’argomento particolarmente vicino e tangibile per i ragazzi.
Massimo Giletti all’Istituto Ferrari di Susa per parlare di legalità
Durante l’incontro, il giornalista ha condiviso con gli studenti non solo i rischi e le sfide del suo mestiere, ma anche l’etica e il coraggio necessari per portare avanti inchieste delicate in contesti complessi. Massimo Giletti ha messo in luce come la mafia non sia un problema confinato solo al Sud Italia, ma una piaga che si insinua in ogni tessuto sociale ed economico, compreso il Nord, rendendo la vigilanza e la formazione dei giovani armi indispensabili. La presenza della dirigente Giaccone e del Dott. Meduri ha rafforzato il messaggio che l’istituzione scolastica è un presidio di legalità, impegnata a educare cittadini consapevoli e responsabili. La testimonianza di Giletti ha così trasformato l’aula in un luogo di confronto schietto e profondo, lasciando ai ragazzi un forte monito sull’importanza di non girare mai la testa dall’altra parte di fronte all’illegalità, riaffermando che la vera lotta alla mafia passa anche attraverso la conoscenza e l’informazione. A seguire la consegna della Borsa di Studio con “Menzione speciale per l’onestà intellettuale” ad alcuni studenti, in memoria del Professore Giuseppe Perino, fondatore dell’Istituto Ferrari di Susa. Il Coro delle Mani Bianche ha concluso la mattinata.



































